Un marinaio è quella persona che ti toglie dai guai, un bravo marinaio è quella persona che nei guai non ti ci mette!
Barcolana 2010
partenza!
giovedì 12 gennaio 2012
Meeting de "Gli indignados della nautica" a Roma
Si informa che gli "Indignados della Nautica"
www.facebook.com/events/211445512273917/
hanno organizzato un Meeting aperto a tutti coloro che hanno interesse a discutere in modo approfondito le problematiche che Diportisti ed Operatori italiani saranno costretti ad affrontare, se non si riuscirà a far modificare la "Tassa Monti sul Mare".
Il Meeting avrà luogo presso la sala riunioni dello YACHT CLUB ROMA con sede presso il Porto di Roma ad Ostia (RM) nei giorni:
- sabato, 14 gennaio: ore 16,00 - 20,00
- domenica, 15 gennaio: ore 10,00 - fine lavori
Nel corso dell'incontro si analizzeranno le problematiche che coinvolgono tutto il settore nautico a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 16 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge n.
214 del 22 dicembre 2011 dando voce a tutti gli attori interessati.
L'obiettivo dell'incontro/confronto sarà, in funzione della eterogeneità di opinioni corrispondenti alla forte frammentazione e autoreferenzialità delle singole realtà della nautica, occasione per uno sviluppo e miglioramento fattivo delle idee.
domenica 8 gennaio 2012
Mondiali Optimist - L'italiana Marchesini SVBG al momento terza femminile
Nonostante le previsioni meteo al Campionato Mondiale Optimist è stato possibile disputare tre prove con vento tra i 14 e 20 nodi e onda formata.
Il totale sale a 11 prove con uno scarto. Domani ultimo giorno con previsioni di vento da nord-est a 11-19 nodi.
Giornata difficile per l’azzurra Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola) che retrocede dall’8° al 15° posto con i parziali 6-6-2-6-(34)-25-14-11-11-26-27 a 134 punti. Marchesini è terza nella classifica femminile.
Al comando la giovane Kimberly Lin (SIN) a 71 punti seguita dall‘olandese Bart Lambriex (74 punti) e da Ryan Lo (SIN).
Così gli altri italiani: 61° Rodolfo Di Laghi (CV Bellano), 71° Gianmarco Planchestainer (FV Malcesine) 132° Mattia Panigoni (CV Bellano) e 195° Alessandro Fornasari (FV Desenzano). Il team azzurro è inoltre composto da Norberto e Annalisa Foletti e dal coach Erio Tamburin.
La manifestazione è organizzata dal Napier Sailing Club con il supporto di Vodafone, New Zealand Major Events, Hawke's Bay Tourism, SPARC, City of Napier, Air New Zealand, the Radio Network, EuroCity Napier, Victoria Cruising Club, Lion Foundation.
Possibile seguire le regate live sul sito dell’evento.
Info: www.optiworldsnz.com
http://www.facebook.com/optiworldsnz2011
Risultati http://www.optiworldsnz.org.nz/gallery/results
mercoledì 4 gennaio 2012
Groupama vince la sprint per meno di un minuto
Solo nelle ultime 20 miglia, gli sfidanti francesi sono riusciti a sopravanzare gli spagnoli di Telefonica di due lunghezze, durante la regata sprint di 90 miglia al largo della costa Sharjah negli Emirati Arabi, conquistando la testa alla manovra di approccio dell'ultimo giro di boa.
Nonostante la partecipazione sia stata condizionata da una rottura allo scafo subita durante l'ultima tappa, che inutilmente il team a tentato di riparare prima della ripresa della gara sono riusciti a conquistare la vittoria che è maturata con una brezza di 20 nodi da nord-ovest, che è salita durante la volata, alla fine solo 52 secondi divideranno i francesi dall'equipaggio spagnolo.
Groupama ha così conquistato 6 punti da aggiungere ai 12 di tappa che già possedeva mantenendo la terza posizione in classifica generale con 42 punti, alle spalle di Telefonica e Camper.
Vedi la partenza su YouTube Leg2 Partenza
martedì 3 gennaio 2012
Parla Italiano la regata simulata attorno al mondo
Roma – Si chiama Alessandro Salvagnini, fa il geologo per la Italfer S.p.A., ha 38 anni, vive a Roma e nel tempo perso si è cavato la soddisfazione di vincere la seconda tappa del Volvo Ocean Race Game con il suo ITA-73. Impresa non da poco, dato che per riuscirci ha dovuto regolare una flotta composta da oltre 160.000 imbarcazioni condotte da oltre 50.000 skipper.
A completare il podio della tappa, dopo un testa a testa serratissimo, sono stati gli olandesi di NED-40 e gli statunitensi di SharkDog. Molto bene hanno fatto anche Diabo, finito settimo assoluto e secondo degli italiani e Timoneadritta cinquantottesimo e terzo tra i connazionali.
Appassionato di vela – in passato ha regatato in windsurf, sui catamarani Classe A e sui Formula 18 – da alcuni anni ha smesso di cimentarsi tra le boe vere.
Dopo aver preso parte all’edizione precedente dell’apprezzato simulatore introdotto dalla Volvo Ocean Race, Alessandro si è lanciato a capo fitto in questo nuovo giro del mondo che, scrive a Zaerogradinord, “…trovo molto più realistico come gestione del vento rispetto al vecchio sistema“.
In attesa di ricevere il suo diario di bordo, non possiamo che rinnovargli i complimenti per questa straordinaria impresa che, lo ricordiamo, gli è valsa un viaggio alla volta di Sanya per seguire la partenza della quarta tappa della Volvo Ocean Race reale.
Due curiosità: ITA-73 è il primo VOR 70 italiano a vincere una tappa del Volvo Ocean Race Game ed è anche il primo italiano a guidare la classifica overall dell’evento.
Il romano Alessandro sul gradino più alto della Volvo Ocean Race Game
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| Il tracking pochi istanti prima dell'arrivo di ITA73 |
Dopo 22 giorni, 18 ore e 20 minuti in mare "ITA73" portata magistralmente da Alessandro di Roma (Italia) è il primo velista virtuale che tocca terra ad Abu Dhabi! 40 minuti dopo il primo, "NED40" (Olanda) ha superato il traguardo in seconda posizione seguito da vicino da "SharkDog" (USA), al terzo posto.
Tra la seconda e la terza posizione la separazione al traguardo è inferiore a un miglio, questa è quella che si dice una gara finita sul filo di lana! Ottimo settimo posto per il cagliaritano "Diabo" (Italia) ancora un altro buon piazzamento per Enrico di Trieste con "Timoneadritta" (Italia) 58esimo che conferma ciò che aveva fatto di buono già nella prima tappa. Noi del blog finiamo onorevolmente al 782 con la "Gattamatta" (Italia) a meno di 40 miglia dal primo un po delusi ma ci consoliamo pensando alla grossa occasione sprecata dalla barca svedese "Sunstone" che mentre si trovava a poche miglia dalla fine, in terza posizione, si incagliava sulla costa di un isolotto finendo così la regata decima assoluta. Andrà meglio la prossima volta, appuntamento per tutti alla prossima tappa dagli Emirati verso Sanya in Cina.
lunedì 2 gennaio 2012
Volvo Ocean Race Game - II° leg
Siamo ormai alle fasi finali della seconda tappa della Volvo Ocean Race Game, regata virtuale sul web. Anche questa edizione sta avendo un successo strepitoso con oltre 160.000 iscritti. In prima posizione ad ormai meno di 80 miglia dall'arrivo una brillantissima barca italiana, si chiama ITA73 di Alessandro da Roma che, ottimo 213mo nella frazione d’esordio, ha 8 miglia di vantaggio sugli inseguitori guidati da SharkDog. Un margine che non lascia spazio a distrazioni, viste le arie leggerissime che stanno caratterizzando il finale della frazione. Un cammino supportato da una consistente fetta dei partecipanti, almeno a giudicare dai messaggi di ringraziamento postati nel suo profilo. Alessandro un paio d'ore fa così commentava l'andamento della regata "il meteo ci mette lo zampino: sono giorni che ho meno vento davanti alla mia prua, e il vantaggio ovviamente si assottiglia..". Buona anche la prestazione di Diabo, che nel profilo indica Cagliari come città di residenza e riempie il campo riservato all’immagine con il logo della Scuola Italia In Vela. Moltissimi i velisti veri tra le fila dei partecipanti i nomi non li faremo ma vi assicuriamo che ci sono pure personaggi illustrissimi della vela reale. Splendida performance per le triestine Timone a dritta 60° in questo momento dopo aver passato lo stretto di Hormuz dalle dolomiti 1036 per La Gattamatta seguita da vicino da Piscosour al 3011° posto, Orcotoro al 4762, fantastica posizione per ABGatto 7995 senza vele da regata, Dec11 al 26856, Sirah al 33108, Micol al 42360, Coucoutoi al 30026 e poi gli altri a seguire fino al 160 millesimo posto. Combattutissima questa affollata regata anche se virtuale, regala belle soddisfazioni ai suoi partecipanti fermi con le barche reali per l'inverno ma in mare con il web e la fantasia.
La prima tappa, invece, si era conclusa con la vittoria del francese Kangoo, attualmente 100mo e con l’ottimo piazzamento di Arione, finito tredicesimo.
domenica 1 gennaio 2012
Tutto pronto per la volata in golfo Persico della Volvo Ocean Race
Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti - 31 dicembre 2011 - Arrivano buone notizie da Team Sanya, che oggi ha annunciato la sua intenzione di ritornare in regata. Sono stati Sua Altezza lo sceicco Sultan Bin Tahnoon Al Nahyan e un gruppo di dignitari locali ad aprire ufficialmente l'Abu Dhabi Destination village, che nelle prossime due settimane sarà palcoscenico principale della Volvo Ocean Race. Gli organizzatori hanno anche reso note le date della seconda parte della tappa, con il veloce sprint verso l'Emirato.
La buona notizia è stata data oggi proprio dallo skipper Mike Sanderson, che ha confermato che il primo team cinese a partecipare alla Volvo Ocean Race è determinato a portare e termine la regata, una volta completata la riparazione dell'albero che lo aveva costretto a sospendere la competizione e a fare scalo in Madagascar. "C'è voluto del tempo per superare il secondo colpo al nostro progetto. Ma sono cose che possono succedere durante una Volvo Ocean Race e siamo più determinati che mai a tornare a regatare."
Come si ricorderà Sanya, lo scorso 19 dicembre, era stata vittima di un problema tecnico ad una sartia, da quel momento il team ha lavorato senza sosta per effettuare le riparazioni necessarie. A causa dell'alto livello tecnologico dell'armo utilizzato da Sanya, i tecnici di Future Fibres hanno dovuto produrre un nuovo sartiame completo. Il materiale è partito ieri da Valencia, e dovrebbe arrivare oggi in Madagascar per il montaggio e i lavori finali. "Abbiamo impiegato del tempo per valutare le diverse opzioni, mettendo sul piatto della bilancia il vantaggio a breve termine di completare la seconda tappa e il fatto che la barca e l'equipaggio fossero pronti al 100% per la terza tappa e il prosieguo del giro. Dopo averne discusso con i nostri sponsor, abbiamo deciso di portare a termine la prima parte della seconda tappa e guadagnare punti che ci potranno essere utili in futuro. Dipendiamo ancora dal fatto che tutto vada bene con il nuovo sartiame, ma siamo fiduciosi di poter riprendere a navigare il prima possibile." Ha dichiarato lo skipper neozelandese.
Le regole di regata, per le barche che non hanno potuto essere caricate sulla nave, stabiliscono infatti che se Team Sanya raggiungerà il porto sicuro con i propri mezzi, gli verranno riconosciuti quattro punti per il sesto posto nella prima frazione, un'ulteriore punto per la seconda parte, come pure due per la In-Port Race di Abu Dhabi.
In parallelo a questo annuncio positivo, oggi si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del race village di Abu Dhabi alla presenza di Sua Altezza lo sceicco Sultan Bin Tahnoon Al Nahyan, predicente dell'Abu Dhabi Tourism Authority, di Sua Eccellenza Mubarak Al Muhairi, direttore generale dell'Abu Dhabi Tourism Authority, SE Ahmed Thani Al Rumaithi, presidente dell'Abu Dhabi Sailing & Yacht Club, Peter Baumgarten , direttore commerciale della compagnia aerea Etihad e Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race.
SA Sheikh Sultan Bin Tahnoon Al Nahyan ha dichiarato che l'apertura del villaggio è stata un momento intenso per cui la città ha lavorato a lungo. "Ospitare la regata ad Abu Dhabi è molto positivo per noi, il nostro paese è stato coinvolto nella storia marittima per molti secoli e i nostri antenati erano famosi navigatori nell'oceano indiano, in Africa e nel sub-continente indiano. Navigavano a bordo dei dhow tradizionali e hanno affrontato molte sfide, le loro barche erano simili a quelle che si usano nella regata, si navigava a vela e si correvano forti rischi per attraversare gli oceani. Oggi vogliamo essere parte integrante dello sport della vela con lo stesso spirito che accomuna il nostro popolo: vogliamo essere parte del mondo e di un evento globale come la Volvo Ocean Race ci pone in questa dimensione. Sono certo che nelle prossime due settimane il villaggio sarà molto visitato da chi vuole scoprire di più sulla Volvo Ocean Race."
Da parte sua Knut Frostad ha affermato che fare tappa ad Abu Dhabi è un momento importante per la Volvo Ocean Race. "Abbiamo sempre condiviso una visione con l'Abu Dhabi Tourist Authority e il governo su come meglio costruire lo sport della vela. Hanno creato una location fantastica e hanno aperto una scuola vela in modo da poter ospitare altri eventi in futuro. Credo che sia davvero l'inizio di qualcosa di speciale." Frostad ha detto che il race village è ideale per la tappa: "Il village è stupendo, avevo molte speranze e aspettative perché Abu Dhabi è nota per organizzare grandi eventi, ma questo è davvero speciale, rappresenta la mia visione della regata. È di alta qualità e ha un vero spirito d'avventura, è aperto a tutti e totalmente gratuito. Sono certo che quando arriveranno le barche riceveranno un benvenuto eccezionale."
Gli equipaggi delle cinque barche si stanno preparando, intanto, per la regata sprint che costituirà la seconda parte della tappa di cui sono state rese note oggi le date. La regata si svolgerà il 4 gennaio visto che la nave che le sta trasportando dal porto sicuro arriverà nelle prossime ore, gli scafi verranno quindi rimessi in acqua e preparati per prendere il via.
Secondo Knut Frostad questo sprint sarà molto spettacolare "I venti dominanti in questa zona potranno far navigare le barche molto velocemente al lasco. È uno sprint molto corto, 80 miglia, e le barche voleranno verso Abu Dhabi, impiegando solo poche ore. Abbiamo già potuto notare come la regata sia ravvicinata, con barche che concludono a pochi secondi di distanza dopo migliaia di miglia di oceano. Quindi possiamo prevedere che i cinque team si daranno battaglia fino all'ultimo metro."
Si prevede che l'arrivo della flotta nella capitale degli Emirati Arabi sarà seguita da un grande numero di spettatori, e gli uffici pubblici saranno chiusi il 4 gennaio, per dar modo a molte persone di essere al race village e vedere i team tagliare il traguardo.
Un bel video riassuntivo alla pagina di YouTube: http://youtu.be/qDfDgJ8UvhQ
Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011/2012
1. Team Telefónica (Iker Martínez), 1+30+6+24 = 61 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 4+25+5+20= 54
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), 2+20+2+12= 36
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 5+0+4+16= 25
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 6+0+3+8= 17
?6. Team Sanya (Mike Sanderson), 3+0+1+SUS= 4
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