Un marinaio è quella persona che ti toglie dai guai, un bravo marinaio è quella persona che nei guai non ti ci mette!
Barcolana 2010
partenza!
venerdì 13 gennaio 2012
In port race - Ian Walker, vittoria in casa
Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti - 13 gennaio 2012 - I beniamini locali dell'Abu Dhabi Ocean Racing guidati dall'olimpionico britannico Ian Walker si sono aggiudicati la Etihad Airways In-Port Race al termine di una emozionante battaglia con i francesi di Groupama 4, secondi sul traguardo. Terzo CAMPER with Emirates Team New Zealand, PUMA quarto mentre i leader della classifica generale, gli spagnoli di Team Telefónica, finiscono quinti.
Azzam, lo scafo nero dell'Abu Dhabi Ocean Racing ha vinto nettamente la Etihad Airways In-Port Race per la felicità dei migliaia di fan che hanno affollato le acque e il Race Village della prima tappa mediorientale nella storia della Volvo Ocean Race. I cinque team si sono affrontati oggi su un percorso costiero di otto miglia di lunghezza nelle acque di Abu Dhabi, con vento leggero intorno ai sette nodi, che ha tuttavia permesso alla flotta di completare la prova in meno di un'ora. La partenza è stata data in perfetto orario alle 14 locali, e i cinque team hanno tagliato la linea, in poppa, guidati da PUMA migliore sullo start, che tuttavia ha dovuto effettuare un giro di penalità per un problema di diritto di rotta con Team Telefónica. Abu Dhabi si è portato al comando alla prima boa, tallonato da Groupama 4 che ha preso la testa alla seconda boa, ma poi Azzam è rientrato e ha controllato fino alla linea del traguardo, al termine di una divertente battaglia che si è conclusa con soli 57 secondi di distacco.
La vittoria e i sei punti in palio per il primo posto sono andati quindi al team portacolori dell'Emirato, cinque punti per i francesi del Groupama sailing team, mentre il terzo gradino del podio e quattro punti sono andati agli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand. Al quarto posto, complice anche una penalità nelle prime fasi, gli americani di Puma Ocean Racing powered by BERG mentre i leader della classifica generale, gli spagnoli di Team Telefónica, hanno tagliato in quinta posizione.
A bordo della barca vincente, che si era già aggiudicata la In-port di debutto ad Alicante, S.A.R. il principe Andrea di York e il dignitario locale lo sceicco Shakhboot bin Nahyan bin Mubarak Al Nahyan, oltre naturalmente ad Adil Khalid il 23enne, primo cittadino emiratino a partecipare al giro del mondo a vela che anche in questa occasione ha trattenuto a stento la sua felicità, sventolando un enorme bandiera degli Emirati Arabi Uniti, prima di essere gettato in acqua dai suoi compagni.
Un soddisfatto Ian Walker, non appena tagliata la linea, ha dichiarato che la vittoria odierna ripaga il team della delusione del quinto posto nella seconda tappa. "Avevamo così tanta voglia di vincere questa regata che eravamo pronti a prendere dei rischi" ha detto lo skipper di Azzam, che oggi ha recuperato sei importanti punti "E sapevamo che una vittoria sarebbe stata qualcosa di molto speciale per noi. Siamo coinvolti in un'odissea lunga nove mesi ma oggi, per noi, è il giorno più importante di tutti. Non avevamo mai visto così tante barche spettatori e ci sono molti che non conoscono la vela, ma che ora possono gioire nel vedere la loro bandiera sventolare. Non so che dire, è una giornata fantastica! Questo è lo sport, un giorno sei giù e non riesci a trovare una via d'uscita, un altro torni a casa da vincitore. Qualcuno ci chiederà se la vittoria di oggi ci ridarà sicurezza, ma la realtà è che non avevamo mai perso la speranza. Ci sembra di aver appena cominciato la regata. A volte va bene, a volte no, la cosa più importante è godersi i momenti positivi."
Il Groupama sailing team, che si era aggiudicato il primo posto nella sprint della seconda tappa, ha messo in carniere altri 5 punti per il secondo posto, un risultato che soddisfa i francesi: "Sono molto felice del risultato, ma soprattutto sono felice del lavoro del mio equipaggio, un netto miglioramento, che è l'obiettivo che ci eravamo posti per questo stopover di Abu Dhabi." Ha detto lo skipper Franck Cammas "Stiamo migliorando e si vede, la barca è veloce e tutti sono concentrati sul lavoro. È positivo, perché significa che abbiamo raggiunto il livello successivo."
L'ultimo gradino disponibile del podio è andato a CAMPER with Emirates Team New Zealand, guidato dall'australiano Chris Nicholson, che nelle cinque prove disputate finora si è sempre piazzato fra i primi tre: "In questa regata le cose possono cambiare molto in fretta. Si è sempre sul filo del rasoio. Basta un cattivo risultato per cambiare tutto. Ci sentiamo bene in questa posizione e speriamo di migliorare ancora, non vediamo l'ora di migliorare."
I risultati della In-port di oggi non cambiano la classifica generale, sempre guidata dagli spagnoli di Telefónica a 68 punti, a cui però si sono avvicinati gli avversari di CAMPER, ora distanziati di soli sei punti e i francesi di Groupama restano in terza piazza a 47.
Domani alle 11 italiane, la partenza della prima parte della terza tappa, da Abu Dhabi verso la località cinese di Sanya con una sprint verso Sharjah di un centinaio di miglia circa, prima che ritorni in gioco il piano antipirateria, come era avvenuto per la frazione precedente. Le previsioni meteo sono positive, con un vento fresco dai 13 ai 16 nodi per la navigazione costiera che andrà ad aumentare quando le barche si allontaneranno dalla costa, arrivando a 18/22 nodi di intensità.
Dopo la sprint, le barche saranno nuovamente caricate sulla nave che le porterà oltre la zona di maggior rischio di attacchi dei pirati e verso il porto sicuro, dove la flotta sarà anche raggiunta da Team Sanya, che qualche giorno fa è ripartito dall'isola di Madagascar dopo aver effettuato le necessarie riparazioni all'albero e che sta facendo rotta proprio verso il porto segreto. L'equipaggio portacolori di Sanya, per regolamento e pur non avendo disputato la regata di oggi, se porterà a conclusione la prima tranche della seconda tappa, otterrà comunque punti validi ai fini della classifica finale.
giovedì 12 gennaio 2012
Meeting de "Gli indignados della nautica" a Roma
Si informa che gli "Indignados della Nautica"
www.facebook.com/events/211445512273917/
hanno organizzato un Meeting aperto a tutti coloro che hanno interesse a discutere in modo approfondito le problematiche che Diportisti ed Operatori italiani saranno costretti ad affrontare, se non si riuscirà a far modificare la "Tassa Monti sul Mare".
Il Meeting avrà luogo presso la sala riunioni dello YACHT CLUB ROMA con sede presso il Porto di Roma ad Ostia (RM) nei giorni:
- sabato, 14 gennaio: ore 16,00 - 20,00
- domenica, 15 gennaio: ore 10,00 - fine lavori
Nel corso dell'incontro si analizzeranno le problematiche che coinvolgono tutto il settore nautico a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 16 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge n.
214 del 22 dicembre 2011 dando voce a tutti gli attori interessati.
L'obiettivo dell'incontro/confronto sarà, in funzione della eterogeneità di opinioni corrispondenti alla forte frammentazione e autoreferenzialità delle singole realtà della nautica, occasione per uno sviluppo e miglioramento fattivo delle idee.
domenica 8 gennaio 2012
Mondiali Optimist - L'italiana Marchesini SVBG al momento terza femminile
Nonostante le previsioni meteo al Campionato Mondiale Optimist è stato possibile disputare tre prove con vento tra i 14 e 20 nodi e onda formata.
Il totale sale a 11 prove con uno scarto. Domani ultimo giorno con previsioni di vento da nord-est a 11-19 nodi.
Giornata difficile per l’azzurra Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola) che retrocede dall’8° al 15° posto con i parziali 6-6-2-6-(34)-25-14-11-11-26-27 a 134 punti. Marchesini è terza nella classifica femminile.
Al comando la giovane Kimberly Lin (SIN) a 71 punti seguita dall‘olandese Bart Lambriex (74 punti) e da Ryan Lo (SIN).
Così gli altri italiani: 61° Rodolfo Di Laghi (CV Bellano), 71° Gianmarco Planchestainer (FV Malcesine) 132° Mattia Panigoni (CV Bellano) e 195° Alessandro Fornasari (FV Desenzano). Il team azzurro è inoltre composto da Norberto e Annalisa Foletti e dal coach Erio Tamburin.
La manifestazione è organizzata dal Napier Sailing Club con il supporto di Vodafone, New Zealand Major Events, Hawke's Bay Tourism, SPARC, City of Napier, Air New Zealand, the Radio Network, EuroCity Napier, Victoria Cruising Club, Lion Foundation.
Possibile seguire le regate live sul sito dell’evento.
Info: www.optiworldsnz.com
http://www.facebook.com/optiworldsnz2011
Risultati http://www.optiworldsnz.org.nz/gallery/results
mercoledì 4 gennaio 2012
Groupama vince la sprint per meno di un minuto
Solo nelle ultime 20 miglia, gli sfidanti francesi sono riusciti a sopravanzare gli spagnoli di Telefonica di due lunghezze, durante la regata sprint di 90 miglia al largo della costa Sharjah negli Emirati Arabi, conquistando la testa alla manovra di approccio dell'ultimo giro di boa.
Nonostante la partecipazione sia stata condizionata da una rottura allo scafo subita durante l'ultima tappa, che inutilmente il team a tentato di riparare prima della ripresa della gara sono riusciti a conquistare la vittoria che è maturata con una brezza di 20 nodi da nord-ovest, che è salita durante la volata, alla fine solo 52 secondi divideranno i francesi dall'equipaggio spagnolo.
Groupama ha così conquistato 6 punti da aggiungere ai 12 di tappa che già possedeva mantenendo la terza posizione in classifica generale con 42 punti, alle spalle di Telefonica e Camper.
Vedi la partenza su YouTube Leg2 Partenza
martedì 3 gennaio 2012
Parla Italiano la regata simulata attorno al mondo
Roma – Si chiama Alessandro Salvagnini, fa il geologo per la Italfer S.p.A., ha 38 anni, vive a Roma e nel tempo perso si è cavato la soddisfazione di vincere la seconda tappa del Volvo Ocean Race Game con il suo ITA-73. Impresa non da poco, dato che per riuscirci ha dovuto regolare una flotta composta da oltre 160.000 imbarcazioni condotte da oltre 50.000 skipper.
A completare il podio della tappa, dopo un testa a testa serratissimo, sono stati gli olandesi di NED-40 e gli statunitensi di SharkDog. Molto bene hanno fatto anche Diabo, finito settimo assoluto e secondo degli italiani e Timoneadritta cinquantottesimo e terzo tra i connazionali.
Appassionato di vela – in passato ha regatato in windsurf, sui catamarani Classe A e sui Formula 18 – da alcuni anni ha smesso di cimentarsi tra le boe vere.
Dopo aver preso parte all’edizione precedente dell’apprezzato simulatore introdotto dalla Volvo Ocean Race, Alessandro si è lanciato a capo fitto in questo nuovo giro del mondo che, scrive a Zaerogradinord, “…trovo molto più realistico come gestione del vento rispetto al vecchio sistema“.
In attesa di ricevere il suo diario di bordo, non possiamo che rinnovargli i complimenti per questa straordinaria impresa che, lo ricordiamo, gli è valsa un viaggio alla volta di Sanya per seguire la partenza della quarta tappa della Volvo Ocean Race reale.
Due curiosità: ITA-73 è il primo VOR 70 italiano a vincere una tappa del Volvo Ocean Race Game ed è anche il primo italiano a guidare la classifica overall dell’evento.
Il romano Alessandro sul gradino più alto della Volvo Ocean Race Game
![]() |
| Il tracking pochi istanti prima dell'arrivo di ITA73 |
Dopo 22 giorni, 18 ore e 20 minuti in mare "ITA73" portata magistralmente da Alessandro di Roma (Italia) è il primo velista virtuale che tocca terra ad Abu Dhabi! 40 minuti dopo il primo, "NED40" (Olanda) ha superato il traguardo in seconda posizione seguito da vicino da "SharkDog" (USA), al terzo posto.
Tra la seconda e la terza posizione la separazione al traguardo è inferiore a un miglio, questa è quella che si dice una gara finita sul filo di lana! Ottimo settimo posto per il cagliaritano "Diabo" (Italia) ancora un altro buon piazzamento per Enrico di Trieste con "Timoneadritta" (Italia) 58esimo che conferma ciò che aveva fatto di buono già nella prima tappa. Noi del blog finiamo onorevolmente al 782 con la "Gattamatta" (Italia) a meno di 40 miglia dal primo un po delusi ma ci consoliamo pensando alla grossa occasione sprecata dalla barca svedese "Sunstone" che mentre si trovava a poche miglia dalla fine, in terza posizione, si incagliava sulla costa di un isolotto finendo così la regata decima assoluta. Andrà meglio la prossima volta, appuntamento per tutti alla prossima tappa dagli Emirati verso Sanya in Cina.
lunedì 2 gennaio 2012
Volvo Ocean Race Game - II° leg
Siamo ormai alle fasi finali della seconda tappa della Volvo Ocean Race Game, regata virtuale sul web. Anche questa edizione sta avendo un successo strepitoso con oltre 160.000 iscritti. In prima posizione ad ormai meno di 80 miglia dall'arrivo una brillantissima barca italiana, si chiama ITA73 di Alessandro da Roma che, ottimo 213mo nella frazione d’esordio, ha 8 miglia di vantaggio sugli inseguitori guidati da SharkDog. Un margine che non lascia spazio a distrazioni, viste le arie leggerissime che stanno caratterizzando il finale della frazione. Un cammino supportato da una consistente fetta dei partecipanti, almeno a giudicare dai messaggi di ringraziamento postati nel suo profilo. Alessandro un paio d'ore fa così commentava l'andamento della regata "il meteo ci mette lo zampino: sono giorni che ho meno vento davanti alla mia prua, e il vantaggio ovviamente si assottiglia..". Buona anche la prestazione di Diabo, che nel profilo indica Cagliari come città di residenza e riempie il campo riservato all’immagine con il logo della Scuola Italia In Vela. Moltissimi i velisti veri tra le fila dei partecipanti i nomi non li faremo ma vi assicuriamo che ci sono pure personaggi illustrissimi della vela reale. Splendida performance per le triestine Timone a dritta 60° in questo momento dopo aver passato lo stretto di Hormuz dalle dolomiti 1036 per La Gattamatta seguita da vicino da Piscosour al 3011° posto, Orcotoro al 4762, fantastica posizione per ABGatto 7995 senza vele da regata, Dec11 al 26856, Sirah al 33108, Micol al 42360, Coucoutoi al 30026 e poi gli altri a seguire fino al 160 millesimo posto. Combattutissima questa affollata regata anche se virtuale, regala belle soddisfazioni ai suoi partecipanti fermi con le barche reali per l'inverno ma in mare con il web e la fantasia.
La prima tappa, invece, si era conclusa con la vittoria del francese Kangoo, attualmente 100mo e con l’ottimo piazzamento di Arione, finito tredicesimo.
Iscriviti a:
Post (Atom)



