Dopo due prove ottave le italiane Conti e Micol ottimo avvio con buoni piazzamenti di giornata un ottavo ed un decimo. Nel Laser Radial brava la triestina Francesca Clapcich al momento diciottesima
Un marinaio è quella persona che ti toglie dai guai, un bravo marinaio è quella persona che nei guai non ti ci mette!
Barcolana 2010
partenza!
venerdì 3 agosto 2012
470 femminile classifica provvisoria
Dopo due prove ottave le italiane Conti e Micol ottimo avvio con buoni piazzamenti di giornata un ottavo ed un decimo. Nel Laser Radial brava la triestina Francesca Clapcich al momento diciottesima
Primi gli Italiani oggi nella prima prova di giornata nel 470 maschile
Sesto giorno di regata a Weymouth e Portland dei XXX Giochi Olimpici Londra 2012. Riposo per le classi RS:X maschile e femminile e match race, in regata 470 maschile e femminile, 49er, Finn, Laser Standard e Radial. Le regate sono in corso di svolgimento e la news verrà aggiornata via via.
Primi sulla linea di partenza alle 12 ore locali 470 F (Race 1&2) e poi 470M (Race 3&4), Laser Standard (Race 7&8), Finn (Race 9&10), 49er (Race 9,10&11), Laser Radial(Race 7&8) e Star (Race 9&10). Non vi sono azzurri in regata nelle classi Star.
Cielo parzialmente soleggiato, vento da sud-ovest a 12-14 nodi con raffiche a 20-22. Corrente di marea fino a 2,5 nodi massimo.
Grande prima prova del giorno per Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) che conducono la regata dall’inizio e battono gli australiani Belcher-Page con tre secondi di margine sul traguardo. Si tratta della prima vittoria azzurra nella vela alle Olimpiadi di Londra 2012. Bene anche Giulia Conti- Giovanna Micol (CC Aniene) nel 470 femminile, 8° posto sul traguardo della prima prova.
I risultati che seguono sono provvisori, prima della discussione di eventuali proteste.
470 Maschile (27 nazioni)
Ottimo inizio di giornata per Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)- Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) che nella prima prova partita alle 12.10 con 17 nodi, girano Mark 1 al 1° posto. L’equipaggio azzurro continua a guidare la flotta anche al cancello di poppa, tallonati da Calabrese-De la Fuente (ARG), che accorciano le distanze. Il vento incrementa a 18 nodi con Zandonà-Zucchetti che mantengono la testa anche nella seconda bolina con un vantaggio di 20 secondi sull’equipaggio australiani Belcher-Page, ora secondi. Nell’ultima poppa gli australiani attaccano chiudendo le distanze, ma Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)- Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) si aggiudicano la vittoria con 3 secondi di margine sui campioni del mondo. Terzi gli argentini Calabrese-De la Fuente.
470 Femminile (20 nazioni)
Primo giorno di regata per Giulia Conti, alla sua terza esperienza olimpica, in equipaggio con Giovanna Micol (CC Aniene) alla sua seconda. Conti-Micol tagliano la linea di partenza alle 12 ore locali con 14 nodi di vento da sud-ovest. Molto bene le azzurre alla prima boa di bolina transitano al 4° posto perdendo poi due posizioni nel primo lato di poppa, sono seste a mark3, tagliando poi il traguardo all’8° posto. Su tutte le boe conducono le olandesi Westerhof-Berkhout, seguite dalle neozelandesi Aleh-Powrie e sul traguardo terze le israeliane Cohen-Busika.
470 femminile
ore 13.43 seconda boa Conti Micol davanti a Arg,Gbr,Aus,Aut,Usa,Ned,Isr, e Fra
Nel 470 maschile Zandonà Zucchetti dopo un buon sesto nella prima prova disastrosa seconda regata con una ripetizione di partenza per un Ocs che non c'era e poi una ingenua scuffia in strambata.
Nel 470 maschile Zandonà Zucchetti dopo un buon sesto nella prima prova disastrosa seconda regata con una ripetizione di partenza per un Ocs che non c'era e poi una ingenua scuffia in strambata.
giovedì 2 agosto 2012
Scendono in acqua domani Giovanna e Giulia nel 470 femminile
| Giulia Conti e Giovanna Micol |
Prenderà il via domani anche l'Olimpiade di Giulia Conti e Giovanna Micol, le due veliste azzurre che corrono nel 470 femminile, l'ultima classe a scendere in acqua a Weymouth e Portland.
La prima prova per l'equipaggio italiano è prevista per le ore 12.00, ora locale, mentre la seconda verrà disputata alle 13.15.
Queste le parole di Gigi Picciau a 24 ore dall'inizio della prima regata:
"Oggi Giulia e Giovanna non hanno partecipato alla Practice Race - ha iniziato il tecnico federale del 470 femminile - abbiamo deciso di non disputarla e di riposare, cosa comunque normale per Giulia e Giovanna. Le procedure di stazza sono state piuttosto lunghe e quindi abbiamo fatto questa scelta decidendo di buttarci direttamente nella competizione venerdì.
Le ragazze sono tranquille, preparate e pronte. E' un anno che lavoriamo duramente per preparare questo evento e l'ultimo periodo è stato abbastanza intenso. A Weymouth abbiamo passato tanto tempo e l'ultima settimana è stata vissuta abbastanza in relax con qualche uscita in mare, per tenere il piede sulla barca, alternata alla sedute atletiche.
Dopo la Sail for Gold abbiamo staccato solo per un paio di settimane - ha proseguito Picciau - anche se in effetti un vero e proprio stop non c'è stato. Infatti in questo periodo sia Giulia sia Giovanna hanno effettuato un lavoro di richiamo atletico.
Poi il 16 luglio - ha proseguito Picciau - siamo tornati qui in Gran Bretagna per riprovare le vele, gli alberi e tutto il resto del materiale scelto, per riacclimatarci e svolgere il lavoro di rifinitura. Da Weymouth non ci siamo più mossi soprattutto per evitare viaggi aerei e spostamenti in auto, non sempre riposanti. Da allora abbiamo osservato quattro giorni di riposo a cavallo della cerimonia inaugurale, a cui le due ragazze hanno preso parte.
Ora ci siamo, domani si regata. Essere qui e vedere che tutti iniziano a gareggiare - ha detto il tecnico - e tu devi aspettare non è semplice, ma lo sapevamo. L'attesa è stata lunga ma è servita per entrare nel clima della competizione e adattarci al clima.
Le avversarie sono di sicuro agguerrite, come peraltro lo sono anche Giulia e Giovanna, e credo che ci siano almeno dieci equipaggi che possono ambire al podio. Rispetto agli altri equipaggi, il nostro ha dalla sua la capacità di essere competitivo sia con vento forte sia con vento leggero, caratteristica che non molte atlete hanno. Ora - ha terminato Picciau - l'attesa è finita e non vediamo l'ora di scendere in acqua."
mercoledì 1 agosto 2012
Londra 2012
01 agosto 2012
LONDRA 2012: DAY 4
Concluso il quarto giorno di regata della XXX edizione dei Giochi Olimpici. Oggi in regata Laser Standard e Radial, RS:X maschile e femminile, 49er e Elliot 6. Giorno di riposo per Finn e Star mentre i 470 maschili sono impegnati nella Practice Race.
Buona prestazione nei 49er per Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) che con l’11° e 7° piazzamento odierno sono al 15° posto in classifica provvisoria. Bene anche nella prima prova Francesca Clapcich nel Laser Radial, nona sul traguardo. Alessandra Sensini nell’RS:X femminile è 11ma in classifica provvisoria.
Da domani in regata Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470 maschile, Practice Race per Giulia Conti e Giovanna Micol nel 470 femminile che scenderanno in acqua il 3. Riposo invece per Laser Radial e Laser Standard.
Piovaschi isolati, vento da sud tra i 12-20 nodi con corrente di marea a 4 nodi massimo.
I risultati che seguono sono provvisori, prima della discussione di eventuali proteste.
49er (20 nazioni)
I primi a scendere in campo sono stati i 20 equipaggi della classe 49er. Sul campo di regata Portland Harbour 12 nodi di vento alla partenza che è andato aumentando nel corso della prova fino a 17. Alla quinta boa la velocità di Burling and Tuke (NZL) è stata rilevata a 19 nodi.. Buona prova degli azzurri Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) che girano la prima boa di bolina in 11esima posizione e tagliano il traguardo all’11° posto. Primi sull’arrivo i francesi Dyen-Christidis, secondi gli australiani Outteridge-Jensen con dieci secondi di ritardo e terzi i kiwi Burling-Tuke. Condizioni meteo immutate per la seconda prova. Grande prova degli azzurri Angilella-Sibello che tagliano il traguardo al 7° posto. L’equipaggio azzurro era transitato dalla prima boa di bolina in undicesima posizione, poi, lato dopo lato, hanno accorciato le distanze dai primi recuperando quattro posizioni. Si aggiudica la prova l’equipaggio australiano Outteridge-Jensen. Secondi i britannici Morrison-Rhodes e terzo l’equipaggio polacco formato da Przybytek-Kolodzinski.
Dopo sei prove e uno scarto Giuseppe Angilella – Gianfranco Sibello sono al 15° posto in classifica provvisoria con i parziali (14)-11-13-10-11-7 e 52 punti. Primi gli australiani Outteridge-Jensen a 10 punti, secondi i kiwi Burling-Tuke (23 pt) e terzi i francesi Manu Dyen-Stephane Christidis (30 pt).
RS:X Femminile (26 nazioni)
Partenza alle 15.30 ore italiane per la prima prova del giorno con vento a 15 nodi da sud-sud ovest che nel corso della regata ha raggiunto i 20. Inizio in salita per Alessandra Sensini (CC Aniene) che transita dalla prima boa al 15° posto. Buon recupero nei successivi due lati con la Sensini in dodicesima posizione al termine della seconda bolina e infine all’11° posto sul traguardo. Prima con distacco la spagnola Alabau che mantiene il comando fin dalla partenza e vince la prova seguita dalla francese Charline Picon e al terzo posto dalla tedesca Moana Delle. Seconda partenza alle 15.45 ora locale con 20 nodi sul campo di regata. Buona partenza di Alessandra Sensini che è decima alla prima boa. In poppa Sensini naviga sulla destra del campo di regata: una scelta che paga e transita sesta al cancello di poppa per tagliare poi il traguardo all’8° posto. In testa fin dall’inizio ancora una volta la spagnola Marina Alabau. Seguita sul traguardo da El-Korzits (ISR) e da Noceti Klepacka (POL).
Dopo quattro prove Alessandra Sensini (CC Aniene) è all’11° posto in classifica provvisoria con i parziali 12-9-11-8 e 40 punti. Prima la spagnola Marina Alabau a 5 punti, seconda El Korzits (ISR) a 13 punti e terza la tedesca Moana Delle a 16.
Laser Radial (41 nazioni)
I Laser Radial oggi hanno regatato sul campo Weymouth Bay West, vicino alla spiaggia. La prima partenza è stata annullata. Il Comitato ha poi riposizionato il campo. Seconda partenza alle 12.20 con 14 nodi da Sud con richiamo generale. Terza partenza per la prima prova dieci minuti dopo con bandiera nera. Buona la partenza dell’azzurra che gira la prima boa al quarto posto nel gruppo di testa molto compatto. Riesce poi a superare la britannica Alison Young portandosi al terzo posto alla seconda boa. Nel corso della regata l’azzurra perde posizioni andando comunque a tagliare la linea d’arrivo con un ottimo 9° posto. Prima la belga Evi Van Acker, seconda Young (GBR) e terza la lituana Scheidt. La seconda prova è iniziata poco dopo le 15 ora italiana con 12 nodi di vento. Francesca Clapcich transita alla prima boa in trentesima posizione andando a tagliare il traguardo al 27° posto, risultato poi scartato. Vince l’olandese Bouwmeester.
Dopo sei prove e uno scarto l’azzurra Clapcich è al 15° posto in classifica provvisoria con i parziali 20-16-24-7-9-(27) e 76 punti. Prima l’irlandese Murphy (12 punti), seconda la belga Evi Van Acker con soli due punti di distacco e terza Marit Bouwmeester (NED) a 19 pt.
RS:X Maschile (38 nazioni)
La prima prova del giorno ha preso il via alle 12 con 13-18 nodi di vento che in raffica ha raggiunto i 20. Velocità degli atleti misurata a 16 nodi. Secondo giorno per Federico Esposito (Fiamme Oro) alla sua prima esperienza olimpica. In una regata molto combattuta contro il neozelandese Tobin, l’olandese Dorian Van Rijsselberge riesce a conquistare la testa e aggiudicarsi la prova. Tobin chiude terzo e Bontemps (FRA) secondo. Il ventiseienne Esposito gira la seconda boa al ventesimo posto ma purtroppo perde terreno e sul traguardo è 33°. La seconda prova ha visto la vittoria del britannico Nick Dempsey che ha lottato fino alla fine essendo transitato alla prima boa in quinta posizione. Arrivo fotofinish con il greco Kokalanis (entrambi 24 minuti e 25 secondi). Federico Esposito oscilla tra il diciannovesimo e trentunesimo piazzamento chiudendo sul traguardo al 31° posto.
Dopo quattro prove Federico Esposito è al 33° posto con i parziali 31-30-33-31 e 125 punti. Sempre primo l’olandese Dorian Van Rijsselberge (6pt), secondo Miarczynski (POL) a 15 e terzo il britannico Nick Dempsey a 18 punti.
Laser Standard (49 nazioni)
Con 12-14 nodi di vento da sud e su percorso Inner Trapezoid (I3) ha preso il via la prima prova del giorno della classe Laser Standard. Il neozelandese Mursoch si porta al comando fin dall’inizio e mantiene saldamente il comando. Secondo sul traguardo Pavlos Kontides (CYP) e terzo Stipanovic (CRO). Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) nei primi dieci per uno dei lati, che ieri aveva ottenuto un ottimo 10° piazzamento, taglia la linea d’arrivo al 21° posto. La seconda prova di giornata è iniziata, dopo un lungo posticipo, attorno alle 16 ora italiana. Il croato Stipanovic conduce la regata fin dalla partenza e sul traguardo lo seguono Slingsby (AUS) e Berecz (HUN). Brutta partenza per Michele Regolo che alla prima boa di bolina è quarantasettesimo. L’azzurro poi recupera chiudendo al 32° posto.
Dopo sei prove con uno scarto, Regolo è 29° con 129 punti (31-35-(46)-10-21-32). In testa alla classifica provvisoria Pavlos Kontides (CYP) a 12 punti, secondo posto per Tom Slingsy (AUS) a 13, terzo per il croato Stipanovic a quota 19.
Finn (24 nazioni)
La classe Finn oggi non ha regatato. Dopo sei prove e uno scarto Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) è al 23° posto con i parziali 20-22-(24)-21-14-21 e 98 punti. Primo il danese Christensen con soli 7 pt, secondo il britannico Ben Ainslie a 17 e terzo il francese Lobert (23).
Star (16 nazioni)
Nella classe Star, dopo sei prove con uno scarto, i britannici Iain Percy - Andrew Simpson mantengono la testa della classifica provvisoria con 10 punti ((11)-2-3-2-1-2), seguiti dai brasiliani Robert Scheidt-Bruno Prada a 14 punti (oggi 2-1) e al terzo dagli svedesi Fredrik Loof - Max Salminen con 17 punti. In questa classe non ci sono italiani in gara.
Match Race Femminile (12 nazioni)
Nel Match Race Femminile, dove non vi è un equipaggio italiano, in testa a punteggio pieno c'è l'australiana Olivia Price con 8 punti su otto regate, seguita dalla spagnola Tamara Echegoyen e dalla russa Ekaterina Skudina, entrambe con sei vittorie su otto regate.
lunedì 30 luglio 2012
Vela - Londra 2012 day1
29 luglio 2012
LONDRA 2012: DAY 1
Primo giorno di regata a Weymouth e Portland per la classe Finn e Star con vento instabile da ovest sud ovest a 11-15 nodi, mare calmo, cielo parzialmente nuvoloso e 16 gradi. Practice race invece per Laser Standard, Laser Radial e 49er.
I Finn come da programma hanno disputato due prove. La prima prova ha preso il via come da programma alle 12 ore locali sul campo denominato Nothe. Date le condizioni di vento era ammesso il pompaggio libero. Il danese Jonas Hoeg Christensen dopo essere stato al comando della flotta per l’intera regata, ha tagliato il traguardo al primo posto, tallonato da Ben Ainslie (GBR), decimo alla prima boa di bolina. Terzo il croato Gaspic. L’azzurro 24enne Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) alla sua prima esperienza olimpica ha chiuso la prima prova al 20° posto.
La seconda prova dei Finn è stata posticipata per consentire al Comitato di spostare il campo di regata a Weymouth Bay West e attendere che il vento si stabilizzasse dopo un piovasco. Poco prima delle 15.30 ore italiana gli atleti hanno tagliato la linea di partenza con 11 nodi da ovest. Anche per questa prova ammesso il pompaggio libero. Primo fin dalla partenza ancora una volta Jonas Hoeg Christensen (DEN) che mantiene il comando fino alla fine della regata. Secondo sul traguardo Ben Ainslie (GBR) e terzo Ivan Gaspic (CRO). Nella seconda prova Baldassari è 22° sulla linea d’arrivo.
Inizio in salita quindi per Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) che dopo le prime due prove è al 23° posto con i parziali 20-22 e 42 punti. Primo Christensen (2 pt), secondo Ainslie (4 pt) e terzo Gaspic (6 pt).
Nella classe Star, in cui non vi sono azzurri in regata, dopo due prove conducono con 5 punti i brasiliani Sheidt-Prada con un quarto e un primo posto. Secondi O'Leary-Burrows (IRL) 8 punti (2-6), terzi con 12 punti, i polacchi Kusznierewicz-Zycki (9-3). La prima regata è stata vinta dai francesi Rohart-Ponsot. Nella seconda regata arrivo veramente ravvicinato tra il brasiliano Robert Sheidt e l'inglese Ian Percy, tanto da essere accreditati dello stesso tempo.
Nel Match Race Femminile dove non vi è un equipaggio italiano, dopo le prime regate ci sono tre team con due vittorie: Olivia Price (AUS), Tamara Echegoyen (ESP) e Silja Lehtinen (FIN), ma a strada è ancora lunga. Domani scenderanno in acqua al termine delle regate dei 49er.
Domani in regata Michele Regolo tra i Laser Standard, Giuseppe Angilella e Gianfranco Sibello nel 49er e Francesca Clapcich nel Laser Radial. Il 31 sarà la volta di Alessandra Sensini nell'RS:X femminile e Federico Esposito tra gli uomini. Il 2 agosto entreranno in scena Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470 maschile, mentre il giorno successivo, il 3, inizierà la competizione anche per Giulia Conti e Giovanna Micol nel 470 femminile.
venerdì 13 luglio 2012
Sei prove disputate oggi la costiera
Proseguono le regate all'IRC Mittel Europa Criterium di Porto San Rocco. Dopo la regata lunga, Muggia - San Giovanni in Pelago - Muggia, gli equipaggi hanno svolto oggi tre prove su percorso a bastone con un vento di Bora dai 12 ai 16 nodi. Nella prima regata, dopo un richiamo generale per partenza anticipata di gran parte della flotta, i team hanno deciso di partire conservativi sistemandosi sul lato sinistra della partenza. La flotta si è fin da subito divisa regatando agli estremi del campo. Alla boa di bolina Sonic e Tuttatrieste si sono presentati davanti a tutti, mantenendo la posizione sino all'arrivo. In tempo compensato, la vittoria è andata a Rebel di Manuel Costantin seguito da due quipaggi della categoria B, Spin One di Pietro Saccomani e Magia 3 Illyteca di Marino Quaiat.
Il vento, divenuto più instabile, ha dato vita ad una seconda prova ricca di colpi di scena. Ad imporsi, grazie ad un'ottima prestazione, Aoi Me il J122 di Piero Santi, seguito da White Goose e dal Vismara 34 Quantum Vigne del Malina.
La Bora ha accompagnato i regatanti per tutta la giornata calando leggermente di intensità nella terza prova in cui un piccolo salto di vento alla prima bolina ha ridisegnato la classifica assegnando la vittoria a White Goose, seguita da Aoi Me e Rebel.
Dopo le prime sei prove e con uno scarto, White Goose comanda la classifica overall con 13 punti di vantaggio sul secondo, Rebel e 17,5 punti su Magia 3 Illyteca che conclude il podio.
Domani, alle ore 11, è prevista una regata costiera su percorso di 18 miglia a triangolo tra Muggia, il Castello di Miramare e Punta Sdobba.
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