Barcolana 2010

Barcolana 2010
partenza!

lunedì 3 settembre 2012

MONDIALE X-35: KARMA CAMPIONE

Gabriele Benussi

Karma di Vladimiro Pegoraro con Gabriele Benussi alla tattica è il campione del mondo classe X-35.

Con la vittoria dell’ultima prova disputata giovedì 30 agosto nelle acque catalane di Badalona, il team portacolori del Circolo Velico il Portodimare ha strappato il titolo ai danesi di Oxygen, che hanno concluso il Campionato Mondiale in 2a posizione a 8 punti di distacco da Pegoraro. A chiudere il podio, il pluri-iridato team di Alessandro e Franco Solerio a bordo di Lelagain, con Branko Brcin tattico.

Con l’arrivo della perturbazione atlantica che ha cavalcato veloce la Penisola Iberica per investire il Golfo del Leone, va in archivio la 7^ edizione dei Mondiali Classe X-35 che vedono per la terza volta negli ultimi quattro anni un equipaggio italiano salire sul gradino più alto del podio dopo la doppietta, anno 2009 e 2010, di Lelagain.

L’armatore di Karma, Vladimiro Pegoraro, ha dichiarato: “Una splendida stagione che abbiamo concentrato sui due campionati, il Nazionale e il Mondiale, vincendoli entrambi. Il merito tutto all’equipaggio, affiatato in mare come a terra, al tattico Gabriele Benussi e anche al timoniere Enrico Pegoraro. E poi è stato divertente il derby tutto padovano disputato contro Roberto Mazzuccato su Margherita JST, un ottimo team. Non ci aspettavamo i danesi così preparati in acque mediterranee, ci hanno dato del filo da torcere. Il momento più bello sull’ultima prova, quando settimi alla prima boa abbiamo strambato e recuperato tutti gli avversari tagliando per primi il traguardo sulla prova che ha decretato la vittoria”.

L’equipaggio di Karma era formato da: Enrico Pegoraro al timone coadiuvato alla tattica da Gabriele Benussi e alla randa da Nevio Sabadin. Come trimmer Andrea Bussani e Mauro Tiengo, Chiara Baron nel ruolo di libero, all´albero Paolo Mangialardo e a prua Fulvio Manuelli.

Classifica definitiva fino alla quinta posizione (al netto di uno scarto)

1 KARMA PEGORARO VLADIMIRO (2, 10, 1, 5, 2, 3, 1) pt 14
2 OXYGEN MORTEN ULRIKKEHOLM (11, 1, 12, 3, 3, 2, 2) pt 22
3 LELAGAIN ALESSANDRO SOLERIO (4 3 9 5,2 4 1 10) pt 26,2
4 NIRAMO X-TREME MEIER-SAWATZKI (5 7 4 7 5 15 3) pt 31
5 MARGHERITA MAZZUCATO ROBERTO (13, 2, 2, 2, 1, 16, 15) pt 35

Aniene 1ª Classe e Scugnizza campioni italiani 2012



01 settembre 2012
Si è concluso oggi con condizioni di mare molto impegnative il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’altura organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano in collaborazione con il Circolo Canottieri Aniene e il Circolo Nautico Guglielmo Marconi.
Impeccabile il lavoro del Comitato di Regata guidato da Raffaele Ricci, coadiuvato dal Comitato delle Proteste presieduto da Eugenio Torre, che è riuscito a far disputare in 5 giorni 8 regate, il massimo delle prove previste dal bando.
Le condizioni molto impegnative di oggi, con vento sui 15 nodi e onda alta 2 metri, hanno dato vita ad uno splendido spettacolo con planate e manovre eseguite a regola d’arte, che confermano l’altissimo livello di preparazione degli equipaggi.

Oggi nel gruppo A il Grand Soleil 42 Cronos 2 di Valerio Battista (con Francesco De Angelis alla tattica e Enrico Zennaro al timone), ha messo a segno un’altra vittoria, la seconda dall’inizio del campionato, e conclude secondo in classifica generale a soli 5 punti dal primo, Aniene 1ª Classe, il Tp52 di Giorgio Marin, portato dallo skipper Alessandro Maria Rinaldi e dal tattico il fuoriclasse Vasco Vascotto, che si conferma così campione italiano. Terzo posto per il Grand Soleil 46 “Exprivia Luduan Reloaded” di Giovanni Sylos Labini. Per soli 3 punti quarto posto in classifica generale gruppo A per “Il Moro di Venezia XXVII” il Nautilus Marina 43 di Alessandro Narduzzi con Francesco Cruciani alla tattica e a bordo il progettista Maurizio Cossutti.
Nel gruppo B si deve accontentare del secondo posto Low Noise, M37 di Giuseppe Giuffrè che, con i due secondi posti odierni, si piazza alle spalle del Nautilus Marina 38 “Scugnizza” dell’armatore Enzo De Blasio, fresco vincitore del Mondiale ORC, che si è avvalso del tattico portoghese Hugo Rocha, che si laurea campione italiano. Terzo posto per un altro Grand Soleil, il 39’ “Morgan IV” di Nicola De Gemmis.


Sentite in banchina

Alessandro Maria Rinaldi (skipper di Aniene 1ª Classe)
"E' una grande emozione essere lo Skipper di questo gruppo, di questo equipaggio di soci e amici che hanno lavorato un'inverno per raggiungere questo traguardo. Lo spirito dell'Aniene unito al grande affiatamento con il gruppo di velisti triestini capitanati da Vasco Vascotto e Giorgio Martin continua a dare grandi risultati, ci siamo presi una bella soddisfazione nelle acque di casa. Con Roberto Emanuele de Felice siamo riusciti a portare la vela d'altura nel cuore dell'Aniene”.

Vasco Vascotto (tattico su Aniene 1ª Classe)
"E' una grande soddisfazione vincere nella acque di casa questo titolo italiano sono felice per questo risultato voluto e meritato da tutti animati da una grande passione e voglia di vincere, un gruppo di amici che è riuscito ad arrivare a raggiungere questo grande traguardo. I ragazzi sono rimasti concentrati fino alla fine, oggi non era facile regatare con questa onda formata, sono stati tutti molto bravi. E' un'esperienza unica poter vincere insieme a degli amici. Voglio ringraziare gli amici dell'Aniene e Alessandro Maria Rinaldi che è riuscito a creare un gruppo vincente”

Giovanna Micol (a bordo di Aniene 1ª Classe)
 “Che bella giornata vincere un titolo con i miei amici da atleta dell'Aniene e amica di tutti i triestini a bordo è un titolo che vale doppio. Oggi era una bella giornata per surfare e questa barca è una vera formula uno”.

Enzo Di Blasio (armatore di Scugnizza, campione italiano e recente vincitore del mondiale ORC di Helsinki)
“Sono molto soddisfatto del nostro risultato, che rappresenta una conferma della nostra preparazione già dimostrata in occasione del Mondiale di Helsinki. E’ stato comunque faticoso riuscire a tenere a bada il nostro diretto avversario “Low Noise” che, in particolare oggi nella priva prova, abbiamo battuto per un soffio.

Classifica provvisoria dopo otto prove (uno scarto conteggiato):

Classe 1 R:
Aniene 1ª Classe (2-1-1-1-1-1-2-1; pt. 8); Cronos 2 (1-2-3-3-2-2-1-2; pt. 13) e Cippa Lippa 8 (16-6-6-5.5-4-13-12-13; pt. 59.5)

Classe 1 C:
Exprivia Luduan Reloaded (8-5-2-2-OCS-10-3-3; pt. 33); Il Moro di Venezia XXVII (7-4-4-7-3-5-6-7; pt. 36); Selene (4-11-7-8-6-6-4-9: pt 44)

Classe 2 C:
Extra 1 (3-3-9-13.5-9-3-7-OCS; pt 47.5); Tsunami (5-10-10-10-5-4-10-12; pt 54); Vitamin-A (11-12-11-9-12-7-8-4; pt 62

Classe 3R:
Scugnizza (1-1-1-1-2-7-1-1; pt 8); Low Noise (DSQ-2-3-3-1-2.5-2-2; pt 15.5; Morgan IV (5-7-2-2-4-5-3-3; pt 24)

Classe 3C:
Coconut (4-4-4-6-6-1-5-10; pt 30); Harahel (2-3-8-7-8-4-7-6; pt 37); ZigoZago (3-6-7-4.5-7-6-8-8; pt 41.5).

domenica 26 agosto 2012

Russell! La barca comitato va evitata!

Video tutto da vedere


AC World Series a San Francisco, da non crederci se non ci fosse la diretta Youtube: Oracle Coutts si fracassa sulla barca del CDR, e la causa è una orzata di Oracle Spithill... GUARDA IL VIDEO IN QUESTO ARTICOLO. Ma è anche il giorno delle Lune Rosse: doppietta Swordfish-Piranha nella prima prova


Nel giorno della doppietta delle Lune Rosse c’è il “botto” storico di Russell Coutts sul Comitato. L’America’s Cup World Series di San Francisco vuole fare di tutto per farsi vedere... Ma a quanto pare c’è il rischio che in California la Coppa passi tra la sostanziale indifferenza generale.

E' il giorno di Luna Rossa a San Francisco nella terza giornata dell'America's Cup AC World Series. Swordfish, timonato da un convincente Paul Campbell-James, ha infatti trionfato davanti a Piranha e a Energy Team di Yann Guichard. La star del giorno, però, è stata Nathan Outteridge. Lo skipper di Team Korea è stato protagonista assoluto della prima prova, che ha chiuso in quarta posizione solo a causa di una penalità.

La seconda prova, invece, ha visto Emirates Team New Zealand partire fortissimo e difendere la testa della regata fino al momento in cui ha dovuto cedere il passo a Oracle Team Usa Spithill, che finito settimo nella prova di apertura, si è riscattato assicurandosi la vittoria. Anche in questo caso Outteridge si è superato, mettendo la prua davanti a quella dei kiwi nel corso dell'ultimo lato. Bene anche Ben Ainslie, capace di raccogliere il miglior piazzamento della sua serie: un quarto.

CHE ERRORACCIO, MR. OLIMPIADE...
I risultati maturati nel corso della terza giornata hanno confermato Spithill e il suo equipaggio al comando della classifica, con Team Korea e Luna Rossa Piranha lanciati al suo inseguimento. Russell Coutts, invece, è precipitato in decima posizione. Il pomeriggio si era aperto con la disputa dei duelli validi per i Quarti di Finale dell'evento di match race. Nel match tra J. P. Morgan BAR e Emirates Team New Zealand non c'è stata storia. Ben Ainslie, infatti, ha sbagliato il calcolo sul time on distance durante le fasi di pre-partenza e si è trovato a inseguire i kiwi senza speranza di poter rientrare in regata. Con grande fairplay, Ainslie si è subito scusato con il suo team, al quale ha spiegato di doversi ancora abituare all'AC45.

IL GIORNO CHE RUSSEL SPERONO’ IL COMITATO!
E’ la cronaca più esilarante che un giornalista di vela possa sognare di raccontare. Il più grande e osannato velista in attività, Sir Russell Coutts, capace (dopo un oro olimpico) di strappare, difendere, vincere e rivincere con varie nazioni e vari continenti l’America’s Cup, al timone del suo catamarano AC45, la barca che egli stesso ha voluto fortemente per questa edizione della Coppa, si lancia in una partenza puntando a infilarsi primo in Comitato, ma perde il controllo e si schianta rovinosamente, in diretta tv e youtube planetaria, proprio sulla barca degli esterrefatti Giudici di Regata!  E’ così che si era aperta la terza giornata a San Francisco, con questo imprevisto fuori programma. E’ andata così: Oracle Team Usa, condotta da Russell Coutts ha speronato la Barca Comitato durante le fasi di pre-partenza della terza prova di flotta. Il campione neozelandese ha tentato di inserirsi tra l'AC45 del compagno di squadra James Spithill e il battello che ospita il Comitato di Regata, ma non ha trovato lo spazio necessario a uscirne indenne. "Pensavo di passarci, ma non è stato così - ha spiegato Coutts -. Si è trattato di una brutta botta: non mi immaginavo sarebbe stato così rischioso, perché ero convinto che avrebbero poggiato per partire veloci, invece hanno orzato, riducendo ulteriormente il margine a disposizione".

Il commento, se possibile, è ancora più gustoso. Ma come? Sono mesi che progettate i catamarani e le loro ali rigide, mesi che vi allenate su e giù per il mondo e intorno ad Alcatraz, mesi e mesi che scuffiate e vi rialzate, provate i match, il tutto proprio tra Coutts e Jimmy Spithill, e cosa combinate? Vi orzate a tradimento proprio nelle acque di casa e finite per triturare le prue di uno dei vostri gioiellini sulla barca del Comitato? In questo caso c’è quasi da sperare che l’”imprevisto” sia davvero stato pianificato a tavolino, allo scopo di fare colpo sui media, un po’ come si disse a proposito del super-scuffione sotto al Golden Gate, sempre ad opera di Sir Coutts, evidentemente in vena di giullarità. In caso contrario, Russell, forse è venuto il momento di lasciare davvero spazio ai giovani?

Zhik Nautica Moth World Championships 2012


Zhik Nautica Moth Worlds day 6
Secondo giorno di regate della Final Series
Sabato 25 agosto. Siamo alla seconda giornata delle "Final Series" del Mondiale Moth. Nella Final Series le barche sono state divise in due flotte separate, Gold e Silver. Nella flotta Gold troviamo i primi 60 classificati delle "Qualifying Series", cioè le prime 9 regate disputate tra lunedì e giovedì.
Dalla sessantunesima posizione gli atleti sono stati introdotti alla Silver fleet la cui classifica non concorre al titolo mondiale.

In questo Campionato si assegnerà anche il titolo di Campione Europeo 2012. Con i risultati accumulati sino ad oggi nella classifica dell'europeo il primo è Chris Rashley (GBR) che è decimo nella classifica del mondiale.

Gli australiani, in lotta tra loro, guidano la classifica ed il magnetico alieno Scott Babbage oggi ha, suo malgrado, ceduto la testa della classifica al giovane Josh McKnight. Il risultato sorprendente non è quello di Josh, che è stato regolarissimo nei risultati mai scendendo sotto al 4.to posto, ma piuttosto quello di Scott Babbage.
Scott nelle prove valide di entrambe le series, sino a ieri non era mai sceso sotto il 2.do posto.
La giornata di oggi non sembra essere stata una delle migliori per lui che con un 16.mo, un 5.to e un 4.to perde appunto la testa della classifica.

Domani ultimo giorno si spera di poter dare il via ad almeno 3 prove, in questa giornata Scott e Josh spenderanno tutte le risorse di talento e bravura per contendersi il campionato. Josh ha un vantaggio di solo 2 punti su Scott, come lo stesso Josh ha ammesso "ci sono ancora tre prove, è presto per cantare vittoria".

Incidenti. Nelle Final Series la grinta degli atleti si è mostrata in tutta la sua durezza, un gioco a chi ha il "carbonio" più duro oppure a chi ha meno fegato. Ieri Venerdì, prima giornata delle Finals, Joe "Mothman" Turner tenta una manovra al limite del possibile superando John Harris ma poi scuffiando subito dopo aver passato la prua dello stesso che quindi lo tamponava a 24 nodi di velocità. Risultato Joe saluta la speranza di conquistare il mondiale sino a quel punto alla sua portata e torna a terra con la barca frantumata. Joe ha uno stile molto aggressivo ed anche nell'ultima giornata delle Qualifying Series aveva avuto un contatto "pericoloso" con lo spagnolo Pablo Arandia.

Gli italiani vedono Francesco Bianchi che scivola in 14.ma posizione ma c'è un deciso miglioramento da parte di tutti gli altri ragazzi che, grazie alla condivisione ed alla competizione con gli atleti stranieri, carpiscono ed apprendono nuove tattiche di conduzione e set up più efficienti.
In Particolare Andrew "Amac" McDougall, patron di casa Mach2 e Ka, si è prodigato in consigli tecnici ai ragazzi, Joe Turner seppur aggressivo in acqua è però il più espansivo e gioviale del gruppo dei "mostri sacri" australiani ed ha mostrato tricks e nuove tecniche di conduzione a tutti i membri dei team minori.

Domani domenica 26 agosto, si va in acqua alle 10 del mattino per decidere il campione del Mondo.
Ci si aspetta una giornata dura anche per la meteo.

venerdì 24 agosto 2012

Conclusa la Palermo-Montecarlo 2012


Ecco tutti i vincitori, classe per classe e premi speciali. Classifiche e premiazione
Le dichiarazioni dei protagonisti
È l'ultimo giorno della Palermo-Montecarlo 2012: dopo una notte di arrivi, tutta la flotta è in porto e le classifiche hanno un volto definitivo, per l'ottava edizione della 500 miglia tra le più belle e tecniche regate d'altura del Mediterraneo. La Palermo-Montecarlo 2012, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco, lascia in eredità una generale soddisfazione da parte dei concorrenti, molti dei quali hanno annunciato la volontà di partecipare il prossimo anno.

Dopo l'arrivo poco prima della mezzanotte di ieri di tre barche molto vicine tra loro (Bet 1128, WB Five e Rosa di Mare), nella notte hanno tagliato il traguardo: alle 3:47 Cattivik, il First 40.7 di Manfredi Miceli, con gli skipper Maurizio D'Amico e Alessandro Candela, che era in lotta per il primo posto nella classifica in tempo compensato ORC; quindi alle 5:15 ha concluso la regata ITA15870 di Claudio Denaro.

Poco dopo l'alba, alle 7:35, è arrivato sul traguardo Cattiva Compagnia di Sandro Soldaini. A seguire nella mattinata sono sopraggiunti Pita Maha, l'X-40 di Renzo Grottesi, arrivato alle 8:48, e finalmente l'ultimo yacht classificato: Williwaw, il Fast 3200 con l'equipaggio in coppia di Blandine Medecin e Jean Rodelato, che ha tagliato alle 9:22.

La lista dei 9 ritirati, tutto sommato contenuta considerando le difficili condizioni meteo per il vento leggerissimo causato dall'alta pressione, si è completata con Atame di Beppe Bisotto e Bulbo Matto di Fulvio Croce, che si sono aggiunti a quelli comunicati già in precedenza.

ECCO TUTTI I VINCITORI DELLA PALERMO-MONTECARLO 2012
Il vincitore della Line Honours in tempo reale, e del Trofeo Tasca d'Almerita, è Esimit Europa 2, il maxi europeo dell'armatore sloveno Igor Simcic, con lo skipper Jochen Schumann e il timoniere Alberto Bolzan.

Il vincitore della classifica in tempo compensato nella classe più numerosa (IRC) e quindi del Trofeo Angelo Randazzo, è Team Lauria, il Cookson 50 di Fulvio Garajo e Germana Tognella, con lo skipper Marco Bruni, e un equipaggio composto da due ex velisti olimpici come Gabriele Bruni e Peppe Angilella, più alcuni giovani del Club Roggero di Lauria. Nella classifica IRC il podio è completato dal secondo posto di Esimit Europa 2 e dal terzo di WB Five.

Il vincitore della classifica in tempo compensato ORC, è WB Five, l'X-41 del Circolo della Vela Sicilia, coordinato da Piero Majolino, con a bordo Pietro D'Alì (all'attivo Olimpiadi, Coppa America e giro del mondo), Raimondo Cappa e i giovani della squadra agonistica del club organizzatore della Palermo-Montecarlo. Nella classifica ORC il podio vede al secondo posto Cattivik, e al terzo Foiled!, l'Infiniti 36GT di Gordon Kay, che merita un plauso per il fair play dimostrato alla Giuria: l'equipaggio ha comunicato il ritiro dalla classifica IRC per aver utilizzato una vela non stazzata per tale sistema.

Il vincitore nella categoria dei Class 40, è Bet 1128 del navigatore sardo Gaetano Mura, che aveva a bordo altri ministi oceanici come Riccardo Apolloni, Sime Stipanicev. Secondo dei Class 40 è Rosa di Mare di Massimo Juris, e terzo Patricia II di Francesco Da Rios che figura tra i ritirati.

Premiato anche il primo equipaggio in doppio, quello di Williwaw (Blandine Medecin e Jean Rodelato).

Il premio Lombardini, riconoscimento speciale dello sponsor dell'omonimo circuito di regate delle quali fa parte la Palermo-Montecarlo, è andato all'imbarcazione Kuka Light dell'armatore Franco Niggeler, skipper Mitch Booth, per le caratteristiche altamente innovative del progetto.

LA PREMIAZIONE
Molto partecipata la premiazione finale allo Yacht Club de Monaco cui è seguita una cena con tutti gli equipaggi, e alla quale hanno partecipato tra gli altri il segretario generale dello Yacht Club de Monaco Bernard D'Alessandri, il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo, l'Ambasciatore di Monaco a Roma Philippe Bianchi, il direttore del porto di Montecarlo Giovanbattista Borea D'Olmo, il consigliere del Circolo della Vela Sicilia Giuseppe Tasca d'Almerita, il responsabile della sezione vela dello Yacht Club de Monaco Adalberto Miani, il CEO di Lombardini Marine Luigi Aldini.

venerdì 10 agosto 2012

Oggi vento permettendo Medal Race per il 470 femminile e maschile



Nel dodicesimo giorno di Londra 2012 alle 17.30 ore italiane, la Medal Race della classe 470 maschile è stata rimandata per assenza di vento. Oggi quindi in regata per le rispettive Medal Race gli azzurri Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti 470 maschile e Giulia Conti-Giovanna Micol nel 470 femminile.

La decisone è stata presa dal delegato tecnico ISAF e dal responsabile per la vela del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici (LOCOG).

Questo il programma di oggi venerdì 10 luglio:
ore 13 italiane – Medal Race 470 Maschile
ore 14 italiane – Medal Race 470 Femminile
ore 15.30 italiane – Semifinali di Match Race.

470 Maschile (27 nazioni)
Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) si sono qualificati per la Medal Race e sono in zona podio. Dopo 10 prove e uno scarto gli azzurri sono al 4° posto in classifica provvisoria con 60 punti e i parziali 6-(26)-1-8-6-14-8-4-11-3. Primi gli australiani Belcher-Page a 18 punti (oggi 1-1), secondi i britannici Patience-Bithell (22 pt), terzi gli argentini Calabrese-De la Fuente (57) e quinti i kiwi Snow Hansen-Saunders a 72.

Gli equipaggi qualificati per la Medal Race sono: Mathew Belcher-Malcolm Page (AUS) 18 punti, Luke Patience-Stuart Bithell (GBR) 22, Lucas Calabrese-Juan de la Fuente (ARG) 57, Gabrio Zandonã-Pietro Zucchetti (ITA) 60, Paul Snow-Hansen-Jason Saunders (NZL) 72, Pierre Leboucher-Vincent Garos (FRA) 74, Álvaro Marinho-Miguel Nunes (POR) 83, Sime Fantela-Igor Marenic (CRO) 85, Matthias Schmid-Florian Reichsteaedter(AUT) 89 e Anton Dahlberg-Sebastian Östling (SWE) 103.

470 Femminile (20 nazioni)
Dopo dieci prove con uno scarto le azzurre Giulia Conti- Giovanna Micol (CC Aniene) si qualificano per la Medal Race e sono al 7° posto in classifica provvisoria (parziali 8-10-(18)-2-3-1-16-16-6-7) con 69 punti. Sono cinque gli equipaggi che venerdì 10 agosto si daranno battaglia per la medaglia di Bronzo: Olanda, Francia, Brasile, Italia e Australia.

Queste le atlete che disputeranno la Medal Race: Jo Aleh-Olivia Powrie (NZL) 33 pt, Hannah Mills-Saskia Clark(GBR) 33 punti, Lisa Westerhof-Lobke Berkhout (NED) 52, Camille Lecointre-Mathilde Geron (Fra) 55 pt, Fernanda Oliveira-Ana Barbachan (BRA) 61, Elise Rechichi-Belinda Stowell (AUS) 67 pt, Giulia Conti-Giovanna Micol (ITA) 69 pt, Katherin Kaldeback-Federika Belcher (GER) 78, Amanda Clark-Sarah Lihan (USA) 78 pt e Tara Pacheco-Berta Betanzos (ESP) 93 pt.

giovedì 9 agosto 2012

Sventola il Tricolore sulla 3a giornata del mondiale ORCi

Photo Max Ranchi

08 agosto 2012
Al mondiale ORCi tanta Italia dopo la terza giornata

Il mondiale continua a tingersi di azzurro con le nostre imbarcazioni tutte protagoniste.
In classe A Enfant Terrible, il Farr 40 di Alberto Rossi consolida il primato dopo le tre prove di oggi, due delle quali vinte dal GP 42 Airis di Roberto Monti che con un sensazionale 1-3-1 è rientrato al vertice della classifica a tre punti dal terzo posto.
In classe B1 doppietta per Sugar 2 (EST) un italianissimo NM38S.
In classe B2 altra doppietta di un NM38S per il nostro Scugnizza (ITA) di Enzo de Blasio.

Queste le attuali prime posizioni in classifica generale

Classe A
1. (ITA) Enfant Terrible, Cesare Bressan, Farr 40 - punti 25
2. (GER) Silva Hispaniola, Heinz Peter Schmidt, Evento 42 - punti 29
3. (EST) Amserv, Puhas Tuul OU, GS 42R - punti 33
4. (ITA) Airis, Roberto Monti, GP 42 - punti 35

Classe B1
1. (EST) Sugar 2, Leitvaagen OU, NM38S - punti 6
2. (NED) Lenco, Nico Brabers, Salona 37 - punti 13
3. (GER) Patent3, Juergen Klinghardt, X-332 Sport - punti 13
Photo Max Ranchi
Classe B2
1. SWE) Team Arken Zoo, Patrik Forsgren, First 36.7 mod - punti 9
2. (ITA) Scugnizza, Enzo de Blasio, NM38S - punti 16
3. (SWE) Feelgood, Martin Nilsson, Salona 37 - punti 24
RISULTATI COMPLETI

Cronaca della giornata

Una moderata brezza ha permesso lo svolgimento di tre gare nella classe A e due in classe B, dove con un taglio al 19° posto sono state formate le divisioni Gold e Silver.

Il campione del Mondo Alberto Rossi e il suo team italiano guidato dal  tattico Tommaso Chieffi sul loro Farr 40 Enfant Terrible continuano a guidare il gruppo in Classe A, con quattro punti di vantaggio sul campione europeo 2011 Silva Hispaniola (GER) Evento 42 di Peter Schmidt.
Il migliore della giornata tra i grandi è stato Roberto Monti (ITA) sul GP42 Airis  progetto Felci. Questo impressionante risultato ha ribaltato quelli mediocri dei  primi due giorni, lanciando la nostra imbarcazione verso una posizione di vertice.
Al contrario, il leader del primo giorno, Jahni Lehti (FIN) sul GS 42R Audi, ha preso una bandiera nera nella prima gara che lo ha relegato in posizioni di rincalzo. Molte imbarcazioni potranno senza dubbio riprendersi quando dopo la settima prova entrerà lo scarto.

In Classe B1, l'NM38S Sugar 2 (EST) ha aggiunto altri due primi posti nel suo score. Ha regolato senza problemi il gruppo, e conduce con 7 punti di vantaggio sui secondi classificati Lenco, Nico Brabers (NED) Salona 37 e  Patent3 (GER)  Juergen Klinghardt X-332 sport che con il suo rating impensierisce molto i suoi avversari.
  
In Classe B2 il vincitore del giorno è stato  l'NM38S Scugnizza (ITA) di Enzo de Blasio con due autorevoli primi posti. Patrik Forsgren (SWE) con il First 36.7 mod Team Arken Zoo tiene duro con due secondi posti e mantiene la leadership.
Photo Max Ranchi
Le regate a bastone proseguono domani con la quarta giornata del campionato. Previsione di venti deboli settentrionali.
Photo Max Ranchi