Barcolana 2010

Barcolana 2010
partenza!

mercoledì 31 ottobre 2012

NAPOLI AUDI MELGES 20 GOLD CUP



Da domani a Napoli torneranno protagonisti i Melges 20 per disputare l'ultimo appuntamento della stagione: l'Audi Melges 20 Gold Cup.

In acqua trentuno equipaggi in rappresentanza di cinque nazioni, la regata è inoltre valida come quinta e ultima frazione delle Audi Sailing Series Melges 20, circuito che vede Turnover (Perazzo-Vallivero-Fonda) e Candida Sailing Team (Marinelli-Brcin-Mangialardo) giungere all'appuntamento conclusivo appaiati al vertice della classifica.

E proprio Turnover e Candida Sailing Team sono tra i favoriti di una entry list che annovera almeno una decina di scafi decisamente competitivi. E' il caso del campione uscente Stig, al via con lo stesso equipaggio (Rombelli-McKee-Tortarolo) impostosi a Miami lo scorso dicembre, del citato Mascalzone Latino Jr, dei padroni di casa di Pecceré (De Falco-Giordano-Vigo), ottimi protagonisti della stagione, e dei campioni europei di Audi Ultra Out of Reach (Miani-Benussi-Sabadin). Forse non favoriti, ma comunque meritevoli del titolo di outsider, il vincitore del circuito 2011 Notaro Team (Domenici-Giallongo-Del Rio), Fremito d'Arja (Levi-Casale-Lagi), Carige Assicurazioni (Giordo-Felci-Musone).

L'evento sarà inoltre palcoscenico del debutto nella classe di Vasco Vascotto, tattico di Raffichetta (Pasquale Orofino), e di Tommaso Chieffi, responsabile delle chiamate a bordo di Legionario (Giancarlo Capolino).

Per quanto unanimi nell'annunciare condizioni meteo piuttosto variabili, i bollettini lasciano ben sperare circa la presenza del vento. Le uniche incognite sono associate alla giornata di domani, quando il golfo dovrebbe essere battuto da un Ponente teso, e di sabato, quando, al contrario, il vento è previsto leggero e instabile.

Organizzata da B-Plan Sports&Event in collaborazione con la classe internazionale e il Circolo Canottieri Napoli, la Audi Melges 20 Gold Cup si articolerà su un massimo di dieci prove da disputarsi tra giovedì, quando la prima partenza potrà essere data a partire dalle 10.30, e domenica. Uno scarto è previsto dopo il completamento della sesta regata.

martedì 30 ottobre 2012

Cannibale al comando

Photo Carloni

ISTRA CHALLENGE, NUOVO EVENTO IRC

Portorose (Slovenia), 28 ottobre 2012
Istra Challenge, il nuovo campionato IRC dell’alto Adriatico, vede il Bonin 358 “Cannibale” al comando dopo la prima prova.
Se nella giornata di domenica l’annunciata bora scura ha impedito lo svolgimento delle regate, soffiando con raffiche fino a 35 nodi, la giornata di sabato 27 ha visto i concorrenti regolarmente sulla linea di partenza davanti a Portorose, a pochi metri dalla riva.
La prima tappa di Istra Challenge, con venti barche partecipanti in classifica IRC, ha ospitato i concorrenti della tappa finale del campionato d’altura nazionale e il campionato sloveno open per i Melges 24. Sono stati oltre 60 gli yacht protagonisti della spettacolare partenza unica per la prova a triangolo di 10 miglia nautiche, tracciata all’interno del golfo di Pirano, ridossato dagli oltre 20 nodi d’aria provenienti da sud. Il primo a tagliare il traguardo in tempo reale è stato il Farr 40 Joe Fly dell’armatore Luca Antoniazzi con l’olimpionico Marco Bodini alla tattica. In tempo compensato IRC la vittoria è andata a Cannibale, il nuovissimo Bonin 358 disegnato da Maurizio Cossutti. Lo seguono nell’ordine il First 40r 2R nel Vento e l’Elan 380 Calema, quarto il First 34.7 Magia 3 mentre Joe Fly ha chiuso quinto in compensato.
“Con questa regata – ha affermato il promoter Gaetano Migliore – la nostra società Creo affianca lo yacht racing agli eventi di motorsport che già organizziamo con successo. Siamo convinti che i valori connessi alla vela potranno trovare nel nostro know how un fertile terreno per svilupparsi in modo innovativo, a beneficio sia dei velisti che del territorio sul quale l’evento si svolge”.
Istra Challenge è un campionato internazionale IRC promosso da Creo MSC con la collaborazione del Marina di Portorose e il supporto tecnico dello Yacht Club Portorose. Partner della manifestazione sono la società informatica Bludata e Beneteau Slovenia. L’appuntamento per tutti è fissato con la seconda tappa il 10-11 novembre cui seguirà la tappa finale dell’evento in programma per l’ultimo fine settimana di novembre.

lunedì 29 ottobre 2012

Trofeo Legni di Mare 2012

Shahrazad con sullo sfondo il Sirah all'inseguimento
Con la Rilke Cup si è conclusa anche la manifestazione per barche in legno S'Cenza Cup. Il prestigioso trofeo quest'anno è stato conquistato dal Sirah, Sangermani dei fratelli Lodes, con una settimana d'anticipo sulla fine delle competizioni previste dal regolamento. Annata splendida, ricca di colpi di scena, meraviglioso l'impegno della nostra vecchia conoscenza Shahrazad, dei fratelli Alunni Barbarossa, che le ha provate tutte nel contendere la testa della classifica al due alberi eterno amico-rivale.Nemmeno la strepitosa rimonta con un secco tre a zero nei confronti diretti, compiuta durante le ultime settimane di regate allo Yacht Club Adriaco e alla Barcolana Classic, è bastata. Eppure la stagione sembrava definitivamente compromessa, sabato 13 ottobre, per il Sirah. La rottura dell'antico boma in legno sotto le raffiche di bora alla partenza della regata della Società di Barcola Grignano pareva far tramontare le speranze, dell'equipaggio  battente guidone verderosso, di portare a casa l'ambito trofeo. Ma durante la settimana seguente e sembrato di vedere lo shore team di un consorzio di coppa america, Bruno, Giuliano ed Enrico hanno compiuto il miracolo, riparando a regola d'arte il boma spezzato, consentendo alla barca di essere puntualmente presente allo start della Rilke Cup. La sola partecipazione comportava la certezza matematica del primato nella stagione 2012. Nonostante questo il Sangermani ha onorato la vittoria stagionale con un ottima prestazione, in condizioni di vento leggerissimo, per lui particolarmente svantaggiose, ha fatto suo il terzo posto nella classe zero. Ancora i nostri complimenti a tutto l'eqipaggio di Shahrazad per la sportività dimostrata e l'amichevole antagonismo la bravura e competenza espreassa quest'anno. Per la classifica definitiva bisognerà aspettare la conclusione delle gare, provvederemo a pubblicarle nonappena saranno a nostra disposizione. Buon vento a tutti.
Il boma durante la riparazione

mercoledì 24 ottobre 2012

Esimit ancora primo

Arrivo a La Valletta

Anche quest’anno, per la terza stagione di fila, Esimit si aggiudica la Rolex Middle Sea Race in tempo reale: il maxi di Igor Simcic ha infatti tagliato il traguardo stanotte, seguito dopo alcune ore dal JV 72 Ran, che lo supera però in tempo reale. Vicinissimo all’arrivo anche il Baltic 72 Stig al quale mancano ormai poche miglia per l’arrivo.
Il grosso della flotta è attualmente impegnato nella discesa verso Lampedusa. Al rilevamento di Favignana, quello più attendibile al momento, vanno ancora in testa le piccole in tempo reale: in IRC overall guida il J 122 Artie, davanti all’XP 44 XP-Act Banks Sails e al Mylius 14e55 Zenhea Takesha; in ORC overall guida Zenhea Takesha, secondo Artie, terzo XP-Act Banks Sails. Purtroppo è rimasto attardato Rebel di Manuel Costantin invischiato nella bonaccia a sud di Favignana, in questo momento procede lentissimo a meno di un nodo di velocità. Nelle prossime ore la flotta dovrebbe incontrare un aumento del vento, prima da Nord ovest, poi con un rinforzo da sud est che potrebbe arrivare anche oltre i 20 nodi, con un finale di regata probabilmente veloce.

martedì 23 ottobre 2012

Veleziana 2012

Photo Bertolin

Una giornata caratterizzata dal vento flebilissimo, così come pronosticato dalle previsioni dell’ARPAV, e un solo vincitore su 142 iscritti per la Veleziana 2012, la festa del mare organizzata dalla Compagnia della Vela e giunta alla sua quinta edizione.
Team Sistiana Allianz – il maxi Farr80 di Claudio Demartis che aveva già vinto la prima edizione della Veleziana – ritorna sul gradino del podio, complice anche una squalifica comminata dalla Giuria presieduta da Giancarlo Crevatin a Ourdream, che taglia per primo il traguardo in poco più di 3 ore, ma finisce in secca durante il percorso ed è costretto a usare il motore senza poi ritirarsi. Sarà una protesta di Team Sistiana Allianz e Aniene 1a Classe Lino Sonego a determinare quindi la classifica definitiva della Veleziana 2012.
La Veleziana comincia puntuale alle ore 11 nonostante il vento proveniente da est sfiori appena i 3 nodi. La brezzolina facilita la vita dei piccoli scafi più leggeri, che alla prima boa (in realtà il fanale rosso di entrata al porto del Lido, posto circa un miglio al largo della foranea) si presentano in testa. Il Millenium 40 Aurele vive il suo momento di gloria, ma poi viene risucchiato dai più grandi che mettono a riva gennaker e code zero.
All’altezza del Mose il vento aumenta sensibilmente consentendo a poco più di 50 barche di tagliare l’arrivo posizionato al cancello di S. Andrea. Percorso accorciato per tutti quindi e beffa di Eolo che non fa giungere la flotta agguerrita a S. Marco.
«E’ stata una regata indubbiamente sofferta» ha chiosato Francesco Rigon, Direttore Sportivo Altura della Compagnia della Vela e in acqua con Mozart, l’imbarcazione di famiglia, che coglie un bel terzo posto di categoria «Complimenti al Comitato di Regata che ha tenuto duro. Il tempo ci ha consentito di fare qualche bordo insieme ai tanti amici che sono scesi in mare per chiudere la stagione velistica è questo ci soddisfa molto perché è il messaggio più importante della nostra festa. Il mio plauso va poi a chi ci ha aiutato a realizzare questo evento: dalla Capitaneria di Porto al Comune di Venezia, dall’ACTV, con la quale è stato concertato un piano per incidere in maniera più indolore possibile sui trasporti, alla Protezione Civile e i volontari in acqua e a terra».
La stessa soddisfazione è espressa anche da Claudio Demartis, ideatore della Veleziana e patron di Team Sistiana Allianz:«Devo esprimere tutta la mia felicità per il risultato della barca, che non è stata sicuramente progettata per rendere al meglio con queste condizioni. Il grande lavoro di Alberto Leghissa e di tutto l’equipaggio, supportato da uno sponsor d’eccellenza come Allianz Bank, è la ciliegina sulla torta di un periodo di regate cominciato dal Trofeo Bernetti e proseguito con la Barcolana».
Team Sistiana Allianz riscriverà quindi il proprio nome sulla base del Trofeo Veleziana realizzato dal maestro Simone Cenedese, vincendo inoltre l’orologio Panerai messo in palio dalla gioielleria Salvadori.
Alle spalle di Team Sistiana Allianz si posizionano l’outsider Città di Ravenna Sei una Diva e il detentore del trofeo il TP52 Aniene 1a Classe Lino Sonego.
La Veleziana era valida anche come regata sociale della Compagnia della Vela. Il vincitore è Città di Ravenna Sei una Diva.
Il prossimo appuntamento è per domenica 1 dicembre alle ore 11 presso il Centro Sportivo d’Eccellenza per la premiazione, ma la Compagnia della Vela sta già pensando all’organizzazione della Veleziana 2013, che andrà in scena il 20 ottobre 2013.

Middle Sea Race - day 3

Med Spirit

Malta- Una Rolex Middle Sea Race così lenta non la si vedeva da anni. Il sistema di alta pressione pare essersi centrato proprio sulla Sicilia lasciando alla flotta degli 83 yacht in regata solo misere ariette. Alle 00:15 di martedì notte, Esimit Europa era ancora al passaggio da Favignana, dopo aver percorso nelle ultime 5 ore da San Vito lo Capo appena una ventina di miglia. A San Vito erano i duellanti tra i Minimaxi, Ran e Stig, separati da meno di un miglio e impegnati in un match race sin dalla partenza da Malta. In generale le condizioni sembrano favorire i race medio-piccoli. Al passaggio da Stromboli la classifica in compensato IRC, che assegna la vittoria overall, vedeva in testa il Marten 49 tedesco Speedy davanti al J22 Artie. Ancora una buona posizione per Rebel dello Yacht Club Adriaco anche loro concentratissimi ad interpretare le difficili condizioni meteo.
“Siamo all’altezza di San Vito Lo Capo” esordisce al telefono Lorenzo Bressani, tattico di STIG “il vento è sempre molto leggero quasi assente. Abbiamo avuto 18 nodi per poche miglia nello stretto di Messina, ma poi praticamente più nulla. La media fino ad oggi non supera i 4 nodi. Con Ran stiamo facendo un vero e proprio duello uno contro uno, alternandoci al secondo posto. Davanti a noi, infatti, c’è soltanto Esimit Europa 2 che però è ben più grande e veloce sia di STIG che di Ran”.
“E’ lunga, è lunga” gli fa eco Francesco de Angelis, con il quale scherziamo sulla sua proverbiale superstizione chiedendogli se ha provato a fare la danza del vento “Noi abbiamo già fatto tutto quello che era possibile, ma non ci siamo riusciti. Provate ad aiutarci voi da terra. Le previsioni meteo per le prossime ore non ci danno molte speranze. Al momento l’arrivo a Malta è stimato tra la notte di giovedì prossimo e la mattina di venerdì. Il problema è che una volta doppiate le Egadi, il percorso della regata ci porterà in mare aperto sulla rotta per Pantelleria e Lampedusa e, se l’alta pressione dovesse continuare a insistere sul Mediterraneo, rischiamo di rimanere in bonaccia in mezzo al canale di Sicilia”.
Il tempo limite per tutte le imbarcazioni iscritte scadrà sabato 27 ottobre alle ore 8.00. Resta ovviamente imbattuto il record di percorrenza della Rolex Middle Sea Race (606 miglia), stabilito nella burrasca del 2007 dal maxi americano Rambler con l’incredibile tempo di 47 ore, 55 minuti e 3 secondi.

domenica 21 ottobre 2012

Middle sea race - Day 2



La 33ima Rolex Middle Sea Race si sta rivelando una regata tatticamente impegnativa e meteorologicamente interessante. Trenta ore dopo la partenza, tutti gli 83 yacht sono ancora in gara e il grosso della flotta sta affrontando il famigerato Stretto di Messina. A guidare la flotta, a metà strada tra lo Stretto e Stromboli, ci sono il 30.48m/100 piedi Esimit Europa 2 (SLO) e i due Mini Maxi di 72piedi/21.94m Rán 2 (GBR) e Stig (ITA). Le tre barche, che procedono molto lentamente a due nodi, sono separate da meno di un miglio. Esimit Europa 2 non si è riuscita a distaccarsi dalla flotta come aveva fatto nelle precedenti edizioni. La prima notte è stata difficile per l'equipaggio di Igor Simcic, sospinto da una brezza calante che ha consentito ai suoi rivali di avvicinarsi. Nell’approccio dello Stretto, questa mattina Ran 2 ha approfittato di una corrente a favore per colmare il distacco su Esimit e assumere il comando della regata. A mezzogiorno le due barche erano distaccate da soli 100 metri e stavano uscendo dallo Stretto insieme, con destinazione Stromboli. “Abbiamo avuto del buon vento nello Stretto e siamo molto soddisfatti dei nostri progressi. Tuttavia, ci aspettiamo che le condizioni siano molto leggere nel tratto verso Stromboli,” ha riferito l'equipaggio di Esimit.Steve Hayles, navigatore di Rán 2, ha confermato: “La prima notte è stata molto difficile. Le barche più piccole a un certo punto hanno fatto un bel guadagno. La nostra strategia a lungo termine era di stare il più possibile al largo. Inizialmente abbiamo perso terreno, ma questa mattina siamo riusciti ad allungarci. L’andamento della gara sarà un po’ ad un elastico. Bisogna cercare di rimanere dal lato giusto dell’avversario e concentrarsi su dove arriverà la brezza. Il nostro obiettivo è rimanere davanti a Stig.” La barca italiana ha perso terreno durante la mattinata, ma è riuscita a colmare il distacco dopo l'uscita dello Stretto.Più indietro nella flotta, la regata è altrettanto intensa. Philippe Falle, comandante del 43 piedi/13.10m Trustmarque Quokka (GBR), ha aggiunto: “E’ stata una notte tattica, abbiamo spinto al massimo e lavorato duramente. Era importante navigare bene. Questa è una di quelle regate in cui ci sarà un continuo alternarsi di barche in testa con un effetto ‘bungee’.” Diciotto yacht hanno già passato lo Stretto di Messina. Buona posizione per Rebel di Manuel Costantin scafo triestino partecipante. L’attuale vantaggio in tempo compensato appartiene al campione in carica – il J/122 Artie (MLT) di Lee Satariano. E’ un vantaggio precario, mentre la flotta si accinge ad affrontare la seconda notte in regata a caccia di un po’ di vento.