Barcolana 2010

Barcolana 2010
partenza!

giovedì 31 gennaio 2013

GIULIA CONTI E FRANCESCA CLAPCICH AL TERZO POSTO



Giornata poco propizia per gli italiani in gara alla tappa della Coppa del Mondo ISAF di Miami. Giulia Conti e Francesca Clapcich perdono la leadership della classe 49er FX, Marco Gallo scende di una posizione in classifica, mentre Marcantonio Baglione rimane è stabile.

Ancora sole sulla Biscayne Bay, vento più sostenuto attorno ai 20 nodi, moto ondoso significativo e temperatura tra i 21 e 26 gradi.

49er FX (9 prove e 1 scarto)
Nelle tre prove corse ieri, Giulia Conti (CC Aniene) e la tiestina Francesca Clapcich (CV Aeronautica Militare) concludono per due volte in terza posizione e una volta al quinto posto, risultati che combinati con quelli delle brasiliane Soffiatti-Kunze (2,1,1) e delle statunitensi Tunnicliffe-Vandemoer (1,3,2) le fanno retrocedere al terzo posto della classifica con 21 punti (1,(5),2,1,5,1,3,5,3). La coppia carioca effettua il sorpasso e ora guida la generale con 15 punti seguita dalle americane con 19.

Laser Standard (6 prove e 1 scarto)
Marco Gallo (SV Fiamme Gialle) chiude le regate di qualificazione con un 14°, che scarta come peggior risultato, e un 8° entrando così in flotta Gold come ottavo della classifica (11,4,3,2,(14),8). Bene Giovanni Coccoluto (SV Fiamme Gialle) che chiude le due regate con un 6° e un 11°. Anche lui entra in flotta Gold in 24ª posizione (15,6,(20),19,6,11).
I primi tre della classifica sono nell'ordine Jesper Stalheim (SWE), Bruno Fontes (BRA) e Jean Baptiste Bernaz (FRA).
Nella classe Laser Standard e Radial è stato introdotto un sistema di punteggio sperimentale. I velisti ricevono un bonus di un punto per ogni prova vinta. Gli atleti accedono alla seconda fase suddivisi in flotta Gold e Silver, come avveniva in precedenza. Cambiano però i punti in classifica perché i velisti ripartono con il punteggio equivalente alla posizione raggiunta in graduatoria al termine della prima fase (il primo ricomincia con 0 punti, il secondo con 2 il terzo con tre ecc.). Tra oggi e venerdì saranno disputate altre 5 prove, con un scarto dopo la seconda. Al termine della seconda fase, i primi dieci in classifica entrano in Medal Race.

RS:X maschile (6 prove 1 scarto)
Marcantonio Baglione (Albaria) nelle due prove di ieri ottiene un 15° e un 11° posto e dopo sei prove è al 15° posto della generale con 64 punti (12,14,12,(18),15,11). Le prime tre posizioni della classifica restano invariate con Van Rijsselberge (NED) al primo posto con 6 punti, Santos (BRA) al secondo con 13 e Dempsey (GBR) terzo con 17.
Anche la competizione della classe RS:X maschile e femminile si corre con un nuovo formato. Vengono corse nove regate di flotta con uno scarto. Dopo sei prove, i migliori dieci passano ai quarti di finale. I due migliori dopo otto regate di flotta accedono direttamente alle semi finali. Nei quarti di finale si corrono tre prove al fine delle quali i quattro migliori atleti vanno in finale. Gli altri sei (i classificati dal 5° al 10° posto) accedono alla semifinale. Gli otto semifinalisti disputano una sola regata e i primi due entrano in finale. La finale viene corsa da 6 atleti che si contendono le medaglie.

Qui di seguito i primi tre classificati nelle altre classi olimpiche:

49er
1. Frederick Strammer/Zach Brown (USA), 2-5-4-2-1-1-1-1-[17/DNF]:17
2. Sebastian Oestling/Kalle Torlen (SWE), 1-3-2-3-3-2-8-4-[9]:26
3. Ryan Pesch/Trevor Burd (USA), 3-4-5-1-2-[6]-5-2-4:26

470 maschile
1. Stuart McNay/David Hughes (USA), 3-1-[4]-2-3-1:10
2. Matthias Schmid/Florian Reichstaedter (AUT), 2-[4]-3-1-2-2: 10
3. David Bargehr/Lukas Mähr (AUT), 4-5-2-[20/BFD]-5-4: 20

470 femminile
1. Fernanda Oliveira/Ana Luiza Barbachan (BRA), 5-2-1-[20/BFD]-7-7: 22
2. Xiaomei Xu/Chunyan Yu (CHN), 1-11-6-2-[20/DNF]-8: 29
3. Renata Decnop/Isabel Swan (BRA), 12-3-7-8-4-[13]: 34

Nacra17
1. Sarah Newberry/John Casey (USA), [3]-1-1-1-1-1:5
2. Sarah Streater/Matthew Whitehead (USA), 1-[3]-2-2-2-2:9
3. Taylor Reiss/Sarah Lihan (USA), 2-[6]-3-3-6-3:17

RS:X femminile
1. Demita Vega (MEX), 3-[7]-2-1-3-3:12
2. Bryony Shaw (GBR), 2-[5]-5-3-1-2:13
3. Maayan Davidovich (ISR), 6-4-4-2-2-[7]:18

Finn
1. Caleb Paine (USA), [7]-1-1-1-4-2:9
2. Brendan Casey (AUS), 2-[14]-4-2-2-5:15
3. Jorge Zarif (BRA), 6-[8]-3-3-1-3:16

Laser Radial
1. Annalise Murphy (IRL), 5-[6]-2-0-0-3:10
2. Paige Railey (USA), 4-3-[5]-3-3-0:13
3. Tuula Tenkanen (FIN), 2-2-3-[6]-2-5:14

Sonar
1. Aleksander Wang-Hansen/Marie Solberg/Per Eugen Kristiansen (NOR), 1-1-[4]-3-1-2:8
2. John Twomey/Ian Costelloe/Bradley Johnson (IRL), 3-5-2-2-2-[6]:14
3. Rick Doerr/Brad Kendell/Hugh Feierd (USA), 4-3-5-1-[6]-3:16

2.4mR
1. Bruce Millar (CAN), 2-3-1-1-[5]-1:8
2. Allan Leibel (CAN), 1-4-[5]-3-1-3:12
3. Megan Pascoe (GBR), [18/BFD]-2-2-4-2-2:12

L'evento, al quale sono iscritti 311 velisti in rappresentanza di 37 paesi, è organizzato dalla Federazione Americana Vela, e si concluderà sabato 2 febbraio. Il programma prevede cinque giorni di regata per l'RS:X maschile e femminile e sei per tutte le altre classi.

sabato 29 dicembre 2012

Rolex Sydney Hobart 2012



Si è conclusa la Rolex Sydney Hobart 2012, consacrando Bob Oatley vincitore di cinque edizioni. Con 1 giorno, 18 ore, 23 minuti e 12 secondi, con una media di 14,8 nodi a bordo di Wild Oats XI batte il suo precedente record del 2005 migliorando di 16 minuti e 58 secondi.  Una differenza di tempo abbastanza labile considerando i termini di lunghezza della regata (628 miglia da Sydney a Horbat). si può solo immaginare la frenesia dell’equipaggio all’entrata di Storm Bay, dopo che con il passare dei minuti la sensazione di non farcela a battere il record lasciava spazio a una speranza concreta.
Un finale travolgente che ha sorpreso lo skipper Mark Richards che visto Wild Oats XI navigare a una velocità di crociera di 15 nodi recuperando, grazie alla brezza, i 40 minuti di ritardo sul record del 2005. Al superyacht anche la testa della classifica in tempo compensato in classe IRC.

giovedì 29 novembre 2012

ISAF ANNUAL CONFERENCE – TORNA IL WINDSURF, FUORI IL KITE



Il 10 novembre alle 1630 ore locali l’Assemblea Generale dell’ISAF Annual Conference ha deliberato il reintegro della classe RS:X come disciplina olimpica per Rio 2016 al posto del Kitesurf, ribaltando la decisione di Stresa nel maggio 2012 e quella del Consiglio ISAF di non riaprire la pratica.

Così Alessandra Sensini: “Non è il momento di festeggiare. La battaglia fra kite e windsurf non è una battaglia che abbiamo voluto né dall’una né dall’altra parte. Per questo non mi sento di festeggiare: fino in fondo eravamo seduti uno accanto all’altro, facciamo parte della stessa famiglia e anche il Kite ha le carte in regola per essere presente alle Olimpiadi con una medaglia. Al MidYear meeding era stata una votazione vicinissima e nel frattempo si è capito che non erano state raccolte tutte le informazioni utili.
Molte nazioni hanno chiesto di riaprire la pratica e al Council hanno votato a favore ben 28 MNAs: certo non era stato raggiunto il 75% ma la maggioranza sì (51,3%). Il Kite ha fatto veramente grandi passi avanti e inisieme dobbiamo essere presenti alle Olimpiadi del 2020.”

Ecco le classi presenti alle Olimpiadi di Rio 2016
Men's Board -RS:X
Women's Board - RS:X
Men's One Person Dinghy - Laser
Women's One Person Dinghy - Laser Radial
Men's 2nd One Person Dinghy - Finn
Men's Skiff - 49er
Women's Skiff – 49erFX
Men's Two Person Dinghy - 470
Women's Two Person Dinghy - 470
Mixed Two Person Multihull – Nacra 17

martedì 27 novembre 2012

Istra Challenge Trofeo a Joe Fly



26 novembre 2012 - La prima edizione delle regata internazionale IRC è stata vinta dal Farr40 Joe Fly di Antoniazzi davanti al First 40 Due R nel Vento di Reccanello. Il trofeo in vetro di Murano verrà rimesso in palio per l’edizione 2013.
Il vento quasi assente nel week end finale di Istra Challenge, non ha impedito agli organizzatori di svolgere almeno una prova a bastone con vento attorno ai 5 nodi nella sempre splendida baia di Pirano. Il percorso si è rivelato comunque molto tecnico, con oscillazioni alternate del vento, che hanno messo alla prova i tattici. Dopo un’ottima partenza sul lato destro, il leader provvisorio Due R nel Vento, un cruiser-racer, ha dovuto cedere il passo ai più veloci racer puri Rats on Fire, primo alla boa di bolina, seguito da Joe Fly. Nel successivo lato di poppa il Farr40, perfettamente condotto da tutto l’equipaggio sulle chiamate tattiche dell’olimpionico Marco Bodini, ha significativamente allungato sul resto della flotta. Alla regolazione dello spinnaker c’era Lorenzo Mazza, autentico mito della vela italiana, vincitore della 32a America’s Cup su Alinghi dopo aver partecipato a tutte le precedenti edizioni con sfide italiane: Azzurra, Moro di Venezia e Luna Rossa. La sua presenza a bordo di Joe Fly è stata però determinata dal piacere di trascorrere un week end in barca assieme ai suoi figli, entrambi parte dell’equipaggio di Joe Fly. Queste le parole dello skipper Luca Antoniazzi: “Sarà per il sapore della vittoria, ma Istra Challenge è la più bella regata a cui ho partecipato, invito tutti a esserci per la prossima edizione. Noi siamo un gruppo affiatato che regata con spirito di amicizia, condivisa con alcuni campioni, motivati anch’essi dalla pura passione”.
Due R nel Vento, secondo assoluto, si aggiudica invece la Beneteau cup seguito da Magia3 Illyteca, ma l’applauso va a tutti i concorrenti che con la loro partecipazione hanno posto le basi per i successi delle prossime edizioni.
“Siamo molto soddisfatti - ha affermato l’organizzatore Alvise Calioni Bembo – perché abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti: dar vita a una regata internazionale per scafi d’altura stazzati IRC, una formula ancora poco promossa in Adriatico, i cui porti ospitano una flotta davvero mitteleuropea con scafi provenienti dal centro Europa oltre che dall'Italia”.
Istra Challenge è stata organizzata con la collaborazione del Marina di Portorose e il supporto tecnico dello Yacht Club Portorose. Partner della manifestazione sono state la società informatica Bludata e Beneteau Slovenia.

venerdì 16 novembre 2012

Premiazioni S'Cenza Club

Venerdì 23 novembre!
Altisonante come la passione di questi velisti, divertimento puro..... e adesso è il momento della festa!

mercoledì 14 novembre 2012

ITALIANI TERZI AI MONDIALI UNIVERSITARI



Studenti e velisti in trasferta. Da Brescia a La Rochelle, nel tempio della vela, a sfidare i primi della classe (velica): inglesi, francesi, americani e australiani. Ci hanno provato, con passione e competenza, i ragazzi e ragazze del CUS Brescia, un po’ di acqua gardesana e sebina nelle vene. La loro è una prestazione notevole, dopo 13 prove nel difficile golfo antistante La rochelle sono giunti 3° “overall” alle spalle di Irlanda e Canada. Di notevolissima importanza la vittoria della classifica di specialità nelle inshore race (AGPM Trophy) dove hanno primeggiato soprattutto nella prova notturna di 30 miglia tra le numerose boe atlantiche.

I Mondiali Universitari di vela - Student's Yacht World Competition (Sywoc)– si sono disputati quest’anno a La Rochelle, su un totale di ben 13 regate realizzate a bordo dei Grand Surprise di 10 metri. Quattordici le nazioni partecipanti, selezionate dai rispettivi Campionati nazionali: tra Francia, Inghilterra, Irlanda, Australia, Svizzera, Polonia, Svezia, Finlandia, Norvegia, USA e Canada,

Ottimo il terzo posto finale del CUS Brescia, equipaggio selezionato a rappresentare l’Italia in questi mondiali. Luca Nassini, Massimo Collotta, Enrico Carè, Gian Carè, Marco Giannini, Guido Paterlini, Alessandra Scaini, Giulia Martello, che tra le prove a bastone e costiere tra le 10 e 20 miglia non ha trovato particolari difficoltà anzi si sono distinti nelle prove lunghe dominando le correnti e le maree atlantiche.

lunedì 12 novembre 2012

L'Italia della vela che conta nel mondo



Dopo la scoppiettante giornata di sabato, durante la quale il Presidente della Federazione Italiana Vela Carlo Croce è stato eletto a capo dell'ISAF, l'ente che è a capo di tutte le federazioni della vela mondiale, è interessante notare che l'attività agonistica in Italia - intesa come organizzazione di eventi riconosciuti a calendario ISAF - e in particolare l'attività agonistica organizzata dalla Fraglia Vela Riva, è al top del mondo.

CALENDARIO ISAF 2012: L'ITALIA E LA FRAGLIA VELA RIVA AL VERTICE CON IL MAGGIOR NUMERO DI REGATE ORGANIZZATE NEL 2012
Da un'analisi condotta dal direttore sportivo della Fraglia Vela Riva Andrea Camin, che ha considerato le regate inserite nel calendario ISAF (la Federazione Internazionale della Vela) dal settembre 2011 al settembre 2012 risulta che la nazione che organizza il maggior numero di regate al mondo è l'Italia con 82 Eventi, contro i 67 della Francia, i 50 degli Stati Uniti, i 33 della Spagna. Il che significa una percentuale del 13,78% di eventi a calendario ISAF organizzati in Italia, contro il 11,26 % di Francia e 8,4 % di Stati Uniti. Analizzando invece i circoli organizzatori di eventi inseriti nel calendario ISAF risulta che la Fraglia Vela Riva è il primo club velico al mondo con 16 eventi, contro i 12 dello Yacht Club Argentino, i 7 della Società des Regatès Rochelaises (La Rochelle - Francia) e di Abu Dhabi Sailing & Yacht Club (vedi allegato B). Gli altri club italiani seguono con 6 eventi per Yacht Club Costa Smeralda, YC Italiano, CN Scarlino e CDV Brindisi, con 4 eventi YC Sanremo e Albaria Mondello.
Per questo ulteriore successo, che parla già da solo, la Fraglia Vela Riva desidera ringraziare il suo staff, che permette di realizzare tutto ciò: oltre al consiglio direttivo, che con le sue scelte e decisioni lavora "a monte", tutti coloro i quali svolgono con massima professionalità e passione il lavoro sia a terra che in acqua. Oltre 100 giorni di regate all'anno, che lasciano però grande soddisfazione con la convinzione che ogni regatante che passa da Riva del Garda e dalla Fraglia, si porti a casa un ricordo, che negli anni resterà piacevole.